FRANCESCO
LIBERO LIBERI TUTTI
SABATO 23 MANIFESTAZIONE A COSENZA
Venerdì
15 novembre, con un'operazione di polizia che ha lasciato tutti sgomenti,
20 compagne/i che hanno condiviso con noi un percorso che passando
da Genova è giunto a Firenze, sono stati rinchiusi in carceri
di massima sicurezza. Dubbi espressi da più parti invitano
a porsi degli interrogativi in merito a questi arresti.
Chi è stato arrestato? Membri del movimento e attivisti politici
che hanno esposto i propri corpi e i propri volti alla pratica della
disobbedienza e del dissenso sociale. Dove? In un meridione sempre
meno disposto ad accettare compromessi sulla propria pelle, che vive
tensioni che uno "stato sociale famigliare cattolico" aveva
sempre lenito. Quando? Dopo una settimana esatta dal forum fiorentino,
dal milione di persone contro la guerra e poche ore prima dell'inedito
incontro tra operai siciliani e movimento dei disobbedienti. Come?
Con le modalità delle operazioni antimafia o antiterrorismo,
senza prove concrete, con l'accusa "di aver pensato" o cercato
di impedire l'"attività di governo" cioè di
essere oppositori politici.
Molti di noi potrebbero riconoscersi nell'identikit degli arrestati,
e per
questo tutte/i siamo concordi nel voler ripetere che se Francesco
e gli
altri si trovano in carcere, ognuno di noi potrebbe essere al loro
posto.
Non ancora stanchi di gridare "Libere/i tutte/i" scenderemo
di nuovo in
piazza a Cosenza sabato 23 novembre.
Il treno che attraverserà l'Italia per portarci a Cosenza si
fermerà a Bologna
venerdì sera e nelle prossime ore comunicheremo gli orari.
Bologna,giorno in cui tutti e tutte siamo chiamati a essere vicino
ai nostri
compagni
Movimento dei Disobbedienti
INFOLINE:
BOLOGNA:3391044699,3395460746
REGGIO EMILIA:3470514573
TPO: mercoledì 20 dalle ore 21/ giovedì dopo le 16.00
Per chi volesse
inviare telegrammi di solidarietà agli arrestati, gli indirizzi
sono:
TRANI - Via Andria, 1 70059 (Ba)
VITERBO - Strada S.Salvatore 01100 (Viterbo)
LATINA - Via Aspromonte, 118 (Lt)