Lunedì, 24 febbraio
l 'epilogo. Cinque dei sette compagni imputati per l'aggressione ad
un poliziotto e per interruzione di pubblico servizio durante lo sgombero
del 36 di via Zamboni, avvenuto nel 1996 su richiesta dell'allora rettore
Roversi Monaco, sono stati condannati in primo grado.
In uno scenario quasi surreale, considerando anche la richiesta di assoluzione
del PM, la sentenza è stata particolarmente dura per Francesco
Caruso-10 mesi di reclusione -; 8 mesi da scontare per un secondo compagno
e 30 giorni per gli altri tre.
Lo strumento usato è sempre lo stesso: ancora una volta viene
di fatto sottratto il diritto ad associarsi liberamente, a condividere
progetti, a ricombinare biografie e pratiche politiche.
In un movimento che frequenta il futuro, ricordare l 'esperienza del
36 occupato è per noi spinta per un coerente e rinnovato agire
politico. Esprimiamo la nostra solidarietà ai compagni inquisiti
auspicando in un ' assoluzione definitiva per tutti. La nostra risposta
è continuare ad esserci.