Calendario
e Appuntamenti
Aprile
|
Bologna |
| Martedì
1 |
presso la
Commissione Tributaria di Primo Grado, Via Paolo Nanni Costa n.
28 (pressi Ospedale Maggiore). Ore 11
IN COMMISSIONE TRIBUTARIA PER L'OBIEZIONE ALLE SPESE MILITARI
Oggetto: Conferenza stampa ore 11,00 Martedì 1 Aprile 2003
presso la Commissione Tributaria di Primo Grado, Via Paolo Nanni
Costa n. 28 (pressi Ospedale Maggiore)
L'obiezione di coscienza alle spese militari è un gesto
chiaro e costruttivo, di dissociazione da quella politica che
continua a vedere nella difesa armata e nel rafforzamento degli
apparati militari il mezzo per la risoluzione dei conflitti. E'
un rifiuto di versare una quota parte delle tasse per le armi
e di utilizzarla per la promozione di una cultura della pace e
della solidarietà in Italia e all'estero.
Dal 1981, anno di inizio della Campagna, sono state decine di
migliaia le persone che nel nostro Paese hanno aderito a questa
iniziativa e anche a Bologna gli obiettori e le obiettrici sono
stati numerosi. Una di esse, Fiorella Manzini, che in passato
aveva richiesto la restituzione di una quota parte delle tasse
"indebitamente" trattenute dallo Stato per finanziare
il bilancio militare, è stata convocata dalla Commissione
Tributaria di Imo Grado di Bologna per discutere il ricorso a
suo tempo presentato.
Martedì 1 Aprile 2003, alle ore 8,45, l'avvocato Gianfelice
Corsini esporrà alla Commissione le ragioni degli obiettori
e punterà a dimostrare come, dopo le deroghe intervenute
nella nostra normativa tributaria - in conseguenza della possibilità
offerta al contribuente di destinare l'8 per mille dell'entrate
a favore di una struttura o culto religioso e dell'analoga possibilità
di destinare parte delle entrate al finanziamento pubblico dei
partiti - si crea una disparità ingiustificata fra i cittadini
che possono scegliere a chi destinare una quota delle imposte
e coloro che, in quanto obiettori alle spese militari, non possono
vantare tale diritto.
La legge 230 del 1998 sull'obiezione di coscienza al servizio
militare, non solo ribadisce con solennità il principio
dell'obiezione di coscienza, ma riconosce il principio di una
difesa nonviolenta, alternativa a quella militare. Questo è
stato il primo grande obiettivo conseguito dalla Campagna di obiezione
di coscienza alle spese militari per la Difesa Popolare Nonviolenta
(DPN), ma non è stato il solo. I 21 anni di lotta della
Campagna hanno ottenuto obiettivi così importanti da presentare
una situazione del tutto nuova rispetto al passato, quando c'erano
solo tremila obiettori di coscienza all'anno e gli obiettori fiscali
erano considerati ingenui utopisti. Ora l'Italia è il primo
Paese al mondo che ha due leggi che parlano di DPN (230/1998 e
64/2001), ha un ufficio statale specifico (l'Ufficio Nazionale
per il Servizio Civile - U.N.S.C. - finalizzato alla difesa collettiva
senza armi del Paese) e un grande numero di obiettori al servizio
militare di leva. Inoltre è già iniziato un servizio
civile femminile volontario e l'invio da parte dello Stato degli
obiettori in missioni di pace all'estero.
Nei tragici giorni di guerra che stiamo vivendo, gli obiettori
di coscienza alle spese militari ribadiscono con forza che la
pace si prepara e si costruisce con mezzi di pace e per questo
chiedono una puntuale applicazione delle leggi sull'obiezione
di coscienza al servizio militare e sul servizio civile, la riduzione
delle spese militari e lo sviluppo di tutte le iniziative umanitarie
e di pace, anche attraverso l'utilizzo degli obiettori.
Contiamo sulla vostra attenzione e, se possibile, partecipazione
all'udienza che sarà pubblica presso la Commissione Tributaria,
Via Paolo Nanni Costa n.28 (pressi Ospedale Maggiore). All'udienza
sarà presente Padre Angelo Cavagna presidente del Gruppo
Autonomo di Volontariato Civile - GAVCI.
Info: monicaperini@libero.it
Piazza Verdi.
Ore 17.30.
Oggi pomeriggio alle 17,30 CHOURMO leggerà testi, poesie
che parlano di guerra e canterà canzoni che raccontandoci
la pace che non c'è invitano tutti alla diserzione.
L'appuntamento-coincidenza sarà alle 17,30 in P.zza Verdi,
piazza dell'università, piazza dei saperi e in queste settimane
piazza delle pace.
Siete tutti invitati a partecipare.
In allegato il programma dell'iniziativa.
"Nelle fiabe cinesi i draghi sono grandi e benevoli, vivono
in una dimensione superiore all‚uomo, appaiono nei sogni
che però poi si avverano, quasi come una visione, una profezia.
I draghi cinesi non sputano fuoco, fanno scendere acqua dal cielo.
Il drago in Cina è venerato, porta prosperità"
La prima vela
di Chourmo è la vela dei saperi. In tempi di guerra non
possono esser altro che saperi di PACE, e oggi Chourmo leggerà
testi di pace, poesie che si ribellano alla morte e canterà
canzoni che disertano la guerra.
Brecht, Chi sta in altro
Mhaler, 5° movimento
Fortini, Questo non è un grido di vittoria
Trilussa, Un re umanitario
Silvestri, Il mio nemico
Lu Hsun, Dopo una strage
Doriadis, Mobilitazione
CSI, Cupe Vampe
Rìtsos, Un Gesto
Kavafis, Che fece… il gran rifiuto
Brecht, Verrà il giorno
Rage Against The Machine, Killing in the name
Blanchot,
Levinas, Il messia (stralcio)
Gatalo, Profezie
De André, Girotondo
Becic, Identità
Brecht, Il Führer vi dirà
Assalti Frontali, A 30 miglia di mare
Rodari, Le parole del Bambino
Fossati, Il disertore
Calvino, L’avvoltoio
Per info:
simone 3480326313
Palanordino
- presso Parco Nord Ingresso Via Michelino (entrata pedonale Via
Stalingrado). Ore 20.30
SI al referendum per estendere l'art. 18
Iniziativa pubblica
Presiede: Roberto Sconciaforni Segretario PRC Bologna Intervengono:
- Maurizio
Landini (Segretario FIOM - Bologna)
- Massimo
Betti (Coordinatore RDB - Bologna)
- Alessandro
Palmi (Confederazione Cobas - Bologna)
- Stefano
Maruca (Segreteria CGIL Bologna)
- On. Alfiero
Grandi (Parlamentare DS)
- Valerio
Monteventi (Bologna Social Forum)
- Conclude
Fausto Bertinotti, Segretario nazionale PRC
Info: RifondazioneComunista@comune.bologna.it
Libreria delle
donne di Bologna. Via Avesella 2/2b. Ore 20.30
“La terra dei miei sogni” a cura di Lorenzo Brutti
e Anna Paini
Ed. Meltemi 2002
La passione per la ricerca sul campo: conversazione di Matilde
Callari Galli
e Letizia Bianchi conAnna Paini,antropologa,sulla sua esperienzain
Oceania
Info: 051/271754 - libdonbo@orlando.women.it
- http://www.women.it/info/altamarea/index.htm
presso la
chiesa di S. Sigismondo (dietro piazza Verdi). Ore 21
LA PACE E'
SOLO UTOPIA ?
Le responsabilita' dei Popoli nella pace e nei conflitti
con
- Renato
Kizito Sesana - giornalista e missionario
- Daniela
Maccari - giornalista direttore www.femmis.org
E' vero che
abbiamo ottenuto un successo ? Cosa possiamo fare ora che la guerra
e' iniziata ?
Renato Kizito, presiedente dell'ass. Amani di Milano, ha lunga
esperienza di risoluzioni di conflitti "dal basso".
Le sue iniziative in Sudan, in Kenya, in Zambia, a favore dei
profughi, rifugiati e vittime delle guerre possono portarci aiuto
ora che il "problema della Pace" dobbiamo affrontarlo
tutti i giorni. Kizito celebrera' Messa alle 19 (chiesa di S.Sigismondo)
Daniela Maccari, 56 anni, ha vissuto in missioni del Mozambico
e del Messico lavorando per la Pace (soprattutto negli anni di
guerra in Mozambico) anche attraverso il suo lavoro di giornalista.
Ha contribuito alla nascita di alcune realta' giornalistiche di
base (Vida Nova, A Cidade, Radio Encontro).
«Se siamo un mondo senza pace, la colpa non e' di questi
e di quelli, ma di tutti. Se dopo 20 secoli di Vangelo siamo un
mondo senza pace, i cristiani devono avere la loro parte di colpa.
L'opera della pace non puo' essere che un'opera comune, nella
quale i cristiani devono avere un compito principale e una responsabilita'
Il vero senso della pace e' il riconoscimento che c'e' un prossimo
cui dobbiamo voler bene, e che se non gli vogliamo bene l'abbiamo
gia' ucciso dentro di noi.» don Primo Mazzolari (1955)
Informiamoci anche su : Misna.org, Unponteper.it, Peacelink.it/mediawatch,
Indymedia.it, Warnews.it, Iraqbodycount.org, Nigrizia.it
Info: Centro
Studi "Giuseppe Donati" - via S.Sigismondo 7 - gdonati@iperbole.bologna.it |
| Mercoledì
2 |
Bologna
Social Forum:
- appuntamento
sarà in Piazza Nettuno - alle ore 9,30 - presso la Tenda!.
Il Bologna Social Forum:
ADERISCE alle iniziative di mobilitazione contro la guerra che
il vasto movimento - da mesi - sta costruendo e attraverso le
quali si esprime la volontà di giustizia dei popoli.
SOSTIENE fattivamente lo SCIOPERO GENERALE, indetto per MERCOLEDI'
2 APRILE 2003 dal Sindacalismo di Base.
INVITA TUTTE e TUTTI a fare propria questa giornata di lotta
contro la guerra, nella prospettiva della costruzione di ulteriori
mobilitazioni.
L'obiettivo è quello di bloccare l'economia di guerra
e determinare la cacciata del governo Berlusconi, che ne è
la spalla politica.
FERMIAMO LA GUERRA!
FUORI LA GUERRA DALLA STORIA!
- XM24 Via
Fioravanti, 24.ore 21.
il comitato cittadino contro la guerra ed alcuni partecipanti
al bsf si incontreranno al xm24 di via fioravanti 24 per organizzare
un gruppo di lavoro sulla guerra all' interno del BSF per ricollegarsi
al lavoro che fa Bastaguerra nel social forum nazionale
Piazza Maggiore.
Ore 9.30.
Fermiamoci per fermare la guerra
Mercoledì 2 Aprile
Sciopero Generale di tutte le categorie per l'intera giornata
con manifestazioni territoriali
Promosso da tutto il sindacalismo di base
CUB - COBAS - SIN-COBAS - SLAI-COBA - USIRdB/FLMU-CUB Aderenti
alla Confederazione Unitaria di Base
Federazione di Bologna –Viale Silvani 12, 40122 Bologna
tel. 051/523822-fax 523280-tel/fax 051 521022
E-Mail rdb-bo@iperbole.bologna.it - Sito web: www.rdbbologna.it
E-MAIL: bologna@flmutim.it - flmucub.bologna@virgilio.it -http://www.flmutim.it/bologna
Piazza Verdi.
Ore 10
FERMARE LA GUERRA! ORA!
Sono passati 10 giorni dai primi bombardamenti su Baghdad. In
questi 10 giorni il movimento universitario è cresciuto
a dismisura, tra occupazioni, blocchi della didattica, seminari
sulla guerra, cortei, azioni dirette, blocchi e boicottaggi. Anche
il movimento nel suo complesso ha saputo dare una risposta forte
allo scoppio della guerra.
Ma tutto ciò non è bastato. Le bombe continuano
a cadere su Baghdad, l'avanzata statunitense prosegue e le vittime
nel popolo irakeno non si contano più.
Lo sciopero generale ci offre l'occasione di compiere un salto
di qualità, se non per fermare la guerra almeno per mettere
in crisi il governo italiano che con la guerra si è di
fatto schierato.
Per questo proponiamo uno sciopero che sia davvero generalizzato,
che veda studenti, docenti e lavoratori dell'università
scendere in piazza insieme e che sappia bloccare non solo l'ateneo
ma l'intera città.
MERCOLEDì 2 APRILE
SCIOPERO GENERALE
VOLANTINAGGI E PICCHETTI NELLE VARIE FACOLTà
CONCENTRAMENTO
PIAZZA VERDI ORE 10
CHIUDIAMO L'UNIVERSITà E BLOCCHIAMO LA CITTà!
Cantiere degli Indisciplinati Storici
Aula S.Lucia
- Via castiglione 36. Ore 16
Dario Fo incontra gli studenti a bologna e presenterà una
parte del suo ultimo spettacolo "Ubù Bas va alla guerra"
Info: matlepo@tin.it
presso Rdb,
viale Silvani 12. ore 17,30
Stiamo costituendo un comitato di genitori dei bambini dei nidi
e delle materne, per opporci, insieme ai lavoratori, ai progetti
di privatizzazione del Comune di Bologna.
La riunione del costituendo comitato sarà mercoledì
2 aprile alle ore 17,30, presso Rdb, viale Silvani 12.
Di seguito la lettera che abbiamo distribuito nei nidi e nelle
materne. Invitiamo tutti i genitori a partecipare.
Carissimi "colleghi" genitori,
siamo un gruppo di genitori che vorrebbe costituirsi come comitato
per contrastare la tendenza del Comune di Bologna a privatizzare
i servizi socio-educativi quali Asili Nido e Scuole Materne comunali.
Ci preoccupa il modo scelto per porre rimedio alla cronica carenza
di posti: appaltare la refezione scolastica all'esterno e affidare
la gestione dei servizi educativi a fondazioni private.
Gli Asili Nido e le Scuole dell'Infanzia di Bologna costituiscono
un patrimonio di tutta la collettività, un patrimonio che
ha raggiunto alti livelli di qualità,, tanto da rappresentare
un "modello" studiato da altre città e anche
dall'estero.
Il personale docente e non docente è costantemente aggiornato
e formato, per garantire un sempre più alto livello professionale
e per motivare le operatrici/tori di un settore cosi delicato
a svolgere sempre con lo stesso impegno ed entusiasmo un lavoro
molto particolare. Le strutture scolastiche che accolgono i nostri
figli sono controllate da una manutenzione seria che mantiene
la sicurezza degli stabili ad un livello accettabile.
Il cibo è controllato accuratamente dal servizio produzione
pasti per le materne; nei nidi il pasto è preparato all'interno
del nido stesso, soddisfacendo le più ampie richieste di
diete particolari per bambini piccoli, di diverso credo religioso
o con seri problemi di salute Crediamo che passare questo patrimonio
comunale a fondazioni private significhi rischiare di perdere
l'attuale qualità dei servizi.
E fin troppo banale: il privato deve realizzare un guadagno. E
noi non vogliamo che i nostri figli possano essere fonte di lucro
e guadagno per chicchessia. Non vogliamo che gli asili e le materne
rischino di diventare un "deposito bagagli": i nostri
bimbi sono persone.
Non vogliamo che si perda il rapporto tra genitori e educatori
che c'è adesso. E' facile prevedere in un'ottica di risparmio
l'aumento di bimbi per educatore (educatrice) o il ricorso a lavoratori
interinali. Non è piacevole non sapere a chi si affidano
i propri bambini.
Non vogliamo che venga a mancare il controllo sulla "pappa":
un privato che persegua il proprio profitto non avrà interesse
ad un'alimentazione di qualità, come può essere
ad esempio quella biologica, e sceglierà invece alimenti
meno costosi, come la carne ricca di ormoni e la verdura con pesticidi
Non vorremmo che le decisioni del Comune passassero sotto silenzio.
Tutti noi genitori lavoriamo e non abbiamo molto tempo per seguire
quello che il Comune va decidendo: bisogna comunque che a questo
dedichiamo un po' di attenzione perché si tratta della
vita quotidiana dei nostri figli.. Per questo lanciamo un appello
a tutti i genitori per costituire un comitato assieme alle lavoratrici/lavoratori
contro qualsiasi ipotesi di privatizzazione dei nidi e delle materne
e dei centri produzione pasti, e per chiedere il potenziamento
del servizio pubblico.
VI INVITIAMO FIN DA SUBITO A PARTECIPARE ALL'ASSEMBLEA DEI GENITORI
CHE SI TERRA' MERCOLEDI' 2 APRILE ALLE ORE 17:30 PRESSO LA SEDE
R.d.B. IN VIALE SILVANI n. 12.
Per contatti telefonare a RdB tel.051.52.38.22 (chiedere del costituendo
comitato nidi materne) - Floriana tel. 339.61.41.701 (mamma)
al T.P.O.,
Viale Lenin 3. Ore 20,30.
PAESI BASCHI:
COSTRUIRE LA DEMOCRAZIA E’ POSSIBILE
La guerra unilaterale americana ha oscurato e tenta di azzerare,
in nome della guerra al terrorismo, tutti i problemi irrisolti
in ogni parte del mondo. Nello scatenare questa guerra santa Bush
e Blair hanno trovato un valido appoggio in un vecchio attentatore
della democrazia come Josè Maria Aznar, figlio del Franchismo
e nuovo caudillo dello Stato Spagnolo.
Nel nord della Penisola iberica, nel cuore dell’Europa unita
e democratica, da diversi anni si sta combattendo una guerra sporca
che è sfociata nella repressione antidemocratica più
palese, ma allo stesso tempo ignorata, contro una cultura e identità
più vecchia d’Europa: quella basca.
Attualmente nel Paese Basco c’è una repressione sistematica
verso tutte quelle organizzazioni indipendentiste che chiedono
da tempo una soluzione democratica. L’ultima azione è:
la chiusura manu militari di un quotidiano in lingua Basca tra
i più letti in Euskadi; l’arresto di esponenti ad
esso legati; tortura, denunciata anche da organizzazioni umanitarie,
degli arrestati.
Questo segue tutta una serie di altri preoccupanti fatti come
la messa in fuori legge di un partito che raccoglie circa il 15%
dei voti dell’elettorato Basco, i continui arresti di militanti
della sinistra basca ed un inasprirsi della repressione generalizzata
che alimenta le azioni armate della organizzazione militare indipendentista
basca ETA.
A fronte di tutto ciò c’è l’assoluto
silenzio da parte della sinistra che non comprende la gravità
che questi fatti comportano per i Popoli basco e spagnolo in primis,
e non vede che lo Stato Spagnolo sta diventando il banco di prova
per la proposizione del nuovo ordine mondiale imposto dai potenti
della terra. Riteniamo importante discutere questi fatti ed è
per questo che organizziamo per
MERCOLEDì 2 APRILE 2003
un dibattito informativo sulla questione. Nella stessa serata
proporremo agli intervenuti una “Piattaforma per una soluzione
politica in Euskal Herria” su cui discutere, ed eventualmente
sottoscrivere. Ciò è finalizzato per avviare una
campagna di informazione e adesioni a livello nazionale ed il
più allargato possibile per fare uscire allo scoperto la
grave situazione che a circa 1000 km da noi sta avvenendo nella
vecchia e “democratica” Europa.
Relatori della serata saranno:
- Giovanni
Giacopuzzi, Pubblicista, scrittore di saggi sulla questione
Basca
- Marco Santopadre,
Antropologo, giornalista di Radio Città Aperta di Roma
Rete Informativa per la democrazia nel paese basco
Info: prc.casalecchio@libero.it
Bentivoglio
(BO): presso la Sala del Castello. ore 20.30
a cura del gruppo consiliare PRC di Bentivoglio e della Commissione
Ambiente PRC Bologna , si terra' una pubblica assemblea sulla
nuova bretella autostradale , nella quale verra' presentata la
nostra proposta alternativa ad un progetto che consideriamo gravemente
lesivo dell' ambiente. A questa iniziava sono invitati anche i
Comitati ,le Associazioni ed i partiti per una discussione che
vogliamo in forme aperte e di reale confronto.
Ricordiamo che la Provincia , in sede di discussione del PCPT,
si era impegnata a valutare tecnicamente le proposte alternative
alla Bretella , tra cui una banalizzazione intelligente del tratto
autostradale bolognese che utilizzasse al meglio l' intera capacita'
del sistema viario. Dobbiamo constatare invece una vera campagna
di convincimento su tutte le realta' locali in favore di una proposta
data come indispensabile e indiscutibile. Una proposta che noi
invece , come la Lega Ambiente ed i tantissimi comitati che si
stanno formando, consideriamo una devastante aggressione all'
ambiente, che scatena ulteriori urbanizzazioni selvagge e moltiplica
il traffico su gomma con il relativo inquinamento.
All' iniziativa su menzionata interverranno tra l' altro
Bernardi Vanda - capogruppo PRC Bentivoglio
Lari Carlo - coordinatore Commissione Ambiente PRC Bologna
Zamboni Maurizio capogruppo PRC Comune di Bologna
Bonomi Antonio - Capogruppo Sinistra Reno - Calderara
gruppo consiliare PRC del Comune di Bologna
commissione ambiente - federazione PRC di Bologna)
Info: RifondazioneComunista@comune.bologna.it |
| Giovedì
3 |
Bologna
Social Forum:
- Tenda
della Pace in Piazza Maggiore.
ore 18 - Roberto Pasquali - poeta - testimonianze e letture
su e contro la guerra
ore 19 - Luca Alessandrini (Direttore Ist. Parri) e Nazareno
Pisauri (Bibliotecario) intervengono su "Allargamento del
confliltto" modera Sara Sartori di Radio Città 103.
Info: Info@tendaperlapace.org
- Tel. 051-224450
- Presso
la Sala della Biblioteca del Quartiere Pilastro, via Casini
5. Alle ore 20.30
Migranti e Ghetti a Bologna:
3 Aprile 2000 - 3 Aprile 2003
"La giustizia è umana, tutta umana, nient´altro
che umana; è farle torto riportarla da vicino o da lontano,
direttamente o indirettamente, a un principio superiore o anteriore
all´umanità" Pierre-Joseph Proudhon
La mattina del 3 aprile 2000 nel rogo del ghetto/campo di S.
Caterina di Quarto abbiamo perso Alex e Amanda, e insieme a
loro l´umanità.
La loro morte non è stata un caso e neppure il frutto
di una disattenzione.
La loro morte è stata una morte da ghetto, una morte
da Centro di Prima ed Eterna Accoglienza, una morte da campo.
La città non si è interrogata neppure davanti
a una situazione estrema, di morte, e tutte le questioni che
riguardano la permanenza, l´integrazione e la mobilità
sociale dei/delle migranti sono rimaste confinate e oggetto
delle politiche sicuritarie e repressive. L´accoglienza
che doveva aprire gli incontri, dando tregua e futuro ai nuovi
cittadini è ancora una assenza e attorno a questa assenza
gli esperti di strategie elettorali creano e cercano consenso.
All´accoglienza è subentrata la detenzione "amministrativa"
come modello di disciplinamento del fenomeno migratorio. Alle
persone, uomini e donne, adulti e minori, ai corpi che hanno
cercato e cercano di sopravvivere e che riempiono le loro giornate
di lavoro irregolare in questa regione si è dato come
risposta la creazione di due centri di detenzione, uno a Bologna
e uno a Modena, calpestando con il loro funzionamento/disfunzionamento
la così preziosa nostra democrazia e la Costituzione.
Le linee di resistenza a queste politiche sono state molteplici,
individuali e collettive, gridate o sussurrate. La solidarietà
fra esseri umani, l´umanità, esiste ed incrina
con la sua esistenza i confini, le politiche, e le norme illegittime
e disumane.
Lo Scalo Internazionale dei Migranti è una di queste
incrinature e rappresenta un´apertura verso la nuova cittadinanza
per noi e per i migranti.
Della memoria dell´accoglienza assente e delle prospettive
della nuova cittadinanza vogliamo parlare insieme.
Partecipano:
Hana Llucaci, L´Assemblea dello Scalo Internazionale dei
Migranti, Il Presidente del Quartiere S. Donato Giovanni Cuppini,
BSF:Marina Prosperi, Dimitris Argiropoulos, Maia Pedullà,
Simona Ferlini, MSF: Davide Ravera
presso la
sede della Scuola Superiore Studi Umanistici (via Marsala 26).
Dalle 17 alle 19.
Seminario "forme e parole della guerra"
A. Negri (Roma), Le forme della guerra imperiale, (con introduzione
di F. Montanari, Bologna)
Info: cas1821@iperbole.bologna.it
- http://www.unibo.it/Portale/Eventi/Forme+e+parole+della+guerra.htm
Sala Centro
Poggeschi, via Guerrazzi 14. ore 18-20.
Centro Poggeschi, Rete Lilliput, Pax Christi, Circolo ACLI “Giovanni
XXIII”,
ti invitano ad un incontro di approfondimento sul tema:
IRAK:una guerra annunciata. Le radici e le armi di questo conflitto,
i suoi possibili sviluppi.
- ore 18
Brainstorming sul tema con i partecipanti
- ore 18,20
Relazione del dott. Achille Lodovisi, uno dei maggiori esperti
italiani su commercio delle armi e conflitti armati
- ore 19,10
Domande e interventi dei partecipanti
- ore 19,30
Replica e risposte del relatore
- ore 20
Conclusione incontro
con il contributo
dell’Alma Mater Studiorum -Università di Bologna
Info: ghibellini@edili.com
al TPO - V.
le Lenin 3. ore 20.30 (puntuali)
Il Movimento delle e dei Disobbedienti
presenta Presentazione del primo numero della rivista
Global Magazine
*Global Magazine: Golpe nell'Impero*
Nuova sovranità della guerra: vie di fuga e strategie di
ribellione nell'era della guerra globale dispiegata. intervengono:
- Toni Negri
- Marco Bascetta
- Francesco
Raparelli
- Luca Casarini
- coordina
Gian Marco De Pieri
Il Movimento
delle e dei disobbedienti presenta e organizza l'incontro tra
la redazione ed il pubblico di Global Magazine: golpe nell'Impero,
primo numero ufficiale di questa nuova rivista globale che è
uscita in tutte le edicole italiane mercoledì 26 marzo.
La rivista che presentiamo è un progetto effettivamente
globale sia per la composizione della redazione, che comprende
singolarità di Berlino, Rio de Janeiro, Madrid, Londra
e NYC, sia per la diffusione - sono in previsione uscite in almeno
altre due lingue e su tre continenti.
La rivista si interessa della globalità delle contraddizioni
imperiali e neoliberali, e soprattutto della costruzione di una
lingua comune dei movimenti new global, composta di molecolarità
ribelli, di tradizioni che si contaminano, di ribellioni e disobbedienze
capaci di porsi come l'ormai unica alternativa concreta all'Impero
nell'era della guerra globale contro l'umanità.
"Non scriviamo in queste pagine di una guerra che verrà,
ma di una guerra in atto, di una temibile mutazione dell'ordine
globale, quasi un colpo di stato che sovverte equilibri e convenzioni,
i cui elementi sono già pienamente dispiegati, le parole
già dette e le decisioni già prese. [...]La catastrofe
unifica coloro che vi si oppongono, ma anche appiattisce e riduce
ad un semplice no! la ricchezza e la varietà di "un
altro mondo possibile". Fermare la guerra vuol dire fermarne
i presupposti. Resistere significa progettare, forzare le compatibilità,
le regole le gerarchie. Questa diserzione intraprendente è
la rotta che la rivista intende seguire."(Editoriale)
Global Magazine è l'articolazione cartacea di un progetto
editoriale e politico più ampio che si completa con Global
Radio [radio a diffusione internet e satellitare] e Global TV
[*televisione* satellitare].
Info: disobbedientibologna@yahoo.it
- 051/490356 – 051/5874846
Oratorio San
Giovanni Bosco via Bartolomeo M.Dal Monte, 14 a lato della chiesa.
Ore 21.
Notizie dall'Argentina.
Tra passato, presente e futuro
Interverranno: Veronica Villa, partecipante all’esperienza
estiva di Amici dei Popoli in Argentina nell’estate del
2002, per Storia e contesto socio-culturale
Segreteria AdP, che ci aggiornerà sulla: Situazione progetti
in Argentina di Amici dei Popoli
Info: basile@ms.fci.unibo.it
XM24 - Via Fioravanti, 24. Ore 21.
17 APRILE 2003 GIORNATA INTERNAZIONALE DI LOTTA CONTADINA
Il 17 aprile 1996 a Eldorado dos Carajás, nello stato brasiliano
di Parà 19 contadini del Movimento Sem Terra furono assassinati
dalla polizia brasiliana durante i lavori della seconda conferenza
internazionale di Via Campesina. 69 furono i feriti di cui molti
mutilati in maniera permanente. Nel febbraio del 2001 a Porto
Alegre il Forum Sociale Mondiale, su proposta di Via Campesina
- rete mondiale di organizzazioni contadine contro il neoliberismo
-, ha proclamato il 17 aprile "giornata internazionale di
lotta contadina".
Bologna. Nell'aprile 2002 la Palestra di Autodifesa Alimentare-
rete sociale autorganizzata di collettivi cittadini e contadini-
decide di organizzare per tale giornata di lotta una mobilitazione
che si articola in un "sit-on"(corteo a tappe nei luoghi
simbolo del consumo alimentare) e in un dibattito sui temi della
sovranità alimentare.
Nella primavera del 2003 i temi dell'agricoltura contadina, dell'alimentazione,
del consumo alternativo catalizzano l'attenzione di diversi gruppi,
associazioni, collettivi cittadini e contadini del bolognese.
Un cartello di soggetti (che per l'occasione si da il nome di
"Coordinamento cittadino per la sovranità alimentrare")
organizza una tre giorni (28, 29, 30 marzo) dal titolo "terra,
libertà e sovranità alimentare" qualificata
dalla presenza di delegazioni di organizzazioni contadine dal
sud del mondo ( Brasile, Bolivia, Senegal). Azioni, assemblea
cittadina, workshop e una carovana della sovranità alimentare
che partendo dalla città giunge in visita in alcune piccole
aziende biologiche del bolognese ( Contadini biologici Valsamoggia-Valsamoggia;
Dulcamara- Parco dei Gessi).
Per il prossimo 17 aprile c'è la volontà di organizzare
una nuova giornata di mobilitazione/controinformazione/dibattito
[tenendo conto già da ora che il prossimo incontro del
WTO (settembre 2003) discuterà, fra gli altri argomenti,
anche di alimentazione, semi, brevetti, agricoltura.]
Invitiamo tutti -singoli e gruppi-- ad una prima riunione per
discutere e organizzare insieme la giornata di lotta del prossimo
17 Aprile Giovedì 3 aprile ore 21.00 presso la PALESTRA
DI AUTODIFESA ALIMENTARE, in via Fioravanti n. 24.
Info: kontroverso@yahoo.it
|
| Venerdì
4 |
Bologna
Social Forum: Tenda
della Pace in Piazza Maggiore.
ore 12.30 - CONFERENZA STAMPA per presentare le modalità
dell'iniziativa
di sabato alla RAI sull'informazione in tempo di guerra
ore 18 - Performance del Gruppo Capoeira Angola Palmares - la
capoeira è una danza-gioco-lotta brasiliana, in uso tra
gli schiavi africani, accompagnata da suggestioni vocali e ritmi
di percussioni
ore 19 - Stefano Tassinari - scrittore - reading e riflessioni
su guerra e pace
Info: Info@tendaperlapace.org
- Tel. 051-224450
presso la
sede di Asppi in via Testoni, n. 5. ore 11,00
"Elettrosmog: la parola ai cittadini"
comitati e associazioni sensibili al problema dell'inquinamento
elettromagnetico presentano un progetto a tutela della salute
dei cittadini, che vuole impegnare il Consiglio Comunale di Bologna
a discutere e deliberare sul tema della pianificazione delle installazioni
di nuove antenne della telefonia mobile.
La proposta di delibera, che suggerisce nuovi indirizzi in materia
di elettrosmog, deve essere supportata da almeno duemila firme
autenticate. Il progetto è ambizioso. Si tratta di passare
dalla "protesta" alla "proposta" mettendo
in campo una forma allargata di partecipazione che coinvolga e
coordini le singole realtà territoriali.
Confidando nella vostra partecipazione, porgiamo cordiali saluti
Presenta il progetto: Angela Donati
Del comitato "Alberi non antenne".
Intervengono:
- Enrico
Rizzo - Presidente nazionale Asppi
- Flavio
Giusti - Presidente Confederazione Consumatori utenti (APU -
Federconsumatori - Sunia)
- Luigi Pazzaglia
- Lega consumatori Acli
- Michele
Vignodelli - Wwf Bologna.
- Elio Antonucci
-forum elettrosmog
- Fiorenzo
Marinelli - ricercatore ITOI - CNR
Comitati promotori:
Comitato Alberi non antenne , Comitato Savena , Associazione Culture
di Confine , Zap Vincenzo , Comitato per il vero vigile di quartiere
, Comitato Via Beniamino Gigli, Comitato Via Leoncavallo , Comitato
Via Breventani, Comitato Via Castiglione, Comitato Via Novaro,
Comitato Via Bondi , Comitato Villaggio S. Giorgio , Comitato
Via dell'Arcoveggio , Comitato Via Vancini e Scuole Maria Ausiliatrice
, Comitato Via Campagna , Comitato Via Bergamini , Comitato Via
Vittoria, Comitato Rotonda Romagnoli , Comitato del giardino che
non c'è,
Adesioni: A.L.C.E. Associazioni Nazionali e comitati italiani
in lotta contro l'elettrosmog , WWF Nazionale , Amici della Terra
Friuli Venezia Giulia , Amici della Terra di Ozzano Emilia , Ambientiamoci
, WWF Bologna, Lega consumatori ACLI , Cerchio Verde, Contrade
delle torri e delle acque , Il Parco - libera associazione cittadini
di Via Larga , Arci Bologna , ASPPI - Associazioni Sindacale Piccoli
Proprietari Immobiliari , Confederazione Consumatori Utenti (APU
- Federconsumatori - Sunia) , Comitato Al Crusel , Comitato Salviamo
i Giardini Margherita , Associazione per la tutela del centro
storico di Bologna e della sua immediata periferia Scipio Slataper
, Le Formichine, Comitato Ambiente Corticella ,
Info: l'uff. stampa Asppi 328/2797251
Villa Serena
Via della Barca, 1.
- Ore 17.00
- Dibattito: La comunicazione tra le culture
Partecipano: Anton Roca (artista), Giulio Soravia (Docente di
letteratura araba Università di Bologna), Adil El Marrouakhi
(Gazzetta di Reggio Emilia), Marco Trotta (Bologna Social Forum),
Shahab Karamzdeh (Formatore), Giovanni Donini (Radio Città
del Capo), Redazione di Bandiera Gialla, Redazione di Piazza
Grande, Stefano Tassinari (scrittore), Maria Pia Santarelli
(Responsabile Mediateca centro Interculturale Zonarelli), Tahar
Lamri (artista)
Coordina Mauro Sarti (Giornalista)
- Ore 19.30
- LA FESTA DEI POPOLI: I Saharawi
Aperitivo etnico organizzato dall'associazione El Ouali in solidarietà
al popolo saharawi
- Ore 20.00
Cerimonia del the Saharawi
- Ore 21.30
- Proiezioni di video sul popolo Saharawi e mostra fotografica
a cura dell'Ass. El Ouali
Info: vserena@vserena.it
- http://www.vserena.it
osp.s.orsola
a bologna. aula magna di pediatria. Ore 18.30
conferenza dal titolo: Salute e guerra sugli effetti delle guerre
sulla salute, all'interno del progetto :non c'e'salute senza pace.
VI PARTECIPANO:
- DOTT.ANGELO
STEFANINI,Docente di medicina delle comunità di Bologna
- DOTT.PIRUS
FATEH-MOGHADAM medico igienista dell'ausl di Trento
- DOTT.MARCO
GARATTI medico chirurgo di Emergency
- RAPPRESENTANTE
DI MEDICI SENZA FRONTIERE.
Questo progetto
nasce dalla collaborazione di alcuni specializzandi e il gruppo
Prometeo di medicina sulla base di considerazioni legate agli
effetti sanitari ed ambientali prodotti da una guerra, effetti
diretti(morti, feriti, invalidi), ed indiretti (distruzione dell'ambiente,
fame e sete, migrazione).
L'unica vera misura sanitaria da intraprendere è la prevenzione
della guerra ed il nostro impegno come operatori della sanità
deve quello di richiedere lo stop immediato della guerra che rappresenta
l'antitesi di ciò per cui noi ci impegnamo tutti i giorni
e cioè la tutela della salute dell'uomo e la promozione
di una miglior qualità di vita.
NEL CORSO DELLA SERATA VERRA' PRESENTATA LA LETTERA APERTA DEI
MEDICI CONTRO LA GUERRA PER LE ISTITUZIONI CON TUTTE LE ADESIONI
RAGGIUNTE.
info: alessandrofiloni@yahoo.it
- 340/6811502
C/o Biblioteca
Lame , Via Marco Polo, 21/13. Ore 21
“Modesta o del desiderio”
La libreria delle donne e L’Ass.ne Tilda Fem presentano:
Goliarda Sapienza “L’arte della gioia”, Stampa
Alternativa 1998
Nel corso della serata verrà proiettato il documentario
della Rai
sull’autrice, diretto da Manuela Vigorita.
Info: 051/271754 - libdonbo@orlando.women.it
- http://www.women.it/info/altamarea/index.htm
ALL' XM24
Via Fioravanti 24. Ore 21.30
LA LIBERA UNIVERSITA' CONTROPIANI ORGANIZZA UN INCONTRO SU
QUELLI CHE HANNO VISTO GENOVA.
I SOCIAL FORUM DA GENOVA ALLA GUERRA
ALL'INCONTRO PARTECIPERANNO IL BOLOGNA SOCIAL FORUM, IL BRESCIA
SOCIAL
FORUM, IL VICENZA SOCIAL FORUM, IL FORUM DEGLI ABRUZZI
Le ultime settimane hanno registrato una nuova, e in parte inedita,
capacità di mobilitazione del "movimento dei movimenti".
Le fermate nei luoghi di lavoro il giorno dopo lo scoppio della
guerra e la liberazione di spazi all'interno delle scuole medie
superiori e delle università per creare momenti di confronto
e di lotta evidenziano la capillarità e la diffusione delle
iniziative contro la guerra che questo movimento riesce ancora
a mettere in campo. In questo momento di straordinaria mobilitazione
avvertiamo comunque l'esigenza di riaprire il dibattito intorno
alla forma social forum, a quegli spazi pubblici territoriali
in cui le diverse istanze, individuali e collettive, presenti
all'interno del movimento sono riuscite, in particolare nei mesi
a ridosso delle giornate di Genova del 2001, produttivamente ad
interagire e a produrre reali processi di comunicazione e di iniziativa
politica. Oggi in molte città i social forum si sono sciolti,
in altre si sono risolti in mere sommatorie di componenti organizzate,
in altre ancora, pur mantenendo una buona capacità di mobilitazione
sul piano locale e una discreta partecipazione, un reale e franco
dibattito stenta a decollare e i diversi percorsi che lo attraversano
faticano a trovare momenti di comunicazione. Un'agenda sempre
più ricca di scadenze da promuovere e organizzare non permette
ai social forum che ancora funzionano di sviluppare un momento
di confronto sulla forma stessa del forum e sull'esperienza politica
inaugurata dai forum stessi. E' altrettanto evidente che la capacità
di aggregazione politica e di costruzione di momenti di lotta
dei forum non può essere data per scontata, ma deve continuamente
essere costruita e rialticolata.
Info: sod2487@iperbole.bologna.it |
| Sabato
5 |
Bologna
Social Forum:
MANIFESTAZIONE
di Sabato 5 aprile
CONTRO L'INFORMAZIONE
DI GUERRA
che si concluderà davanti alla
SEDE DELLA RAI
Il Bologna
Social Forum, con la collaborazione del "neonato" San
Donato Social Forum, ha deciso di realizzare nella giornata di
sabato 5 aprile una manifestazione di protesta contro l'informazione
televisiva faziosa sul conflitto armato in Irak.
E' necessario in questo momento mobilitarsi e gridare forte il
nostro no alla malainformazione favorevole alla guerra che non
distingue i fatti dai commenti, in troppe trasmissioni, in troppe
corrispondenze dalle zone di guerra, in Rai come in Mediaset.
Le modalità dell'iniziativa saranno le seguenti:
- ore 15
- concentramento in via San Donato 68 , giardini Zanardi (nei
pressi della sede di consiglio di quartiere San Donato)
- ore 16
- partenza del corteo che imboccherà via San Donato per
poi proseguire lungo via Ferravilla, via Michelino , per concludersi
in via della Fiera n.13, davanti alla sede della RAI.
Raggiunta
la sede della RAI, la manifestazione si trasformerà in
presidio davanti all'entrata principale, dove con un impianto
di amplificazione si terranno interventi, dove si richiederà
la possibilità di leggere un comunicato del Movimento Pacifista
al TG-Regionale delle 19.30 .
Sala Polivalente
del Consiglio Regionale. v. A.Moro 50 (zona P.zza Costituzione
/Fiera)
UN'ALTRA DEMOCRAZIA E' POSSIBILE
LE VIE DEL BILANCIO PARTECIPATIVO DA PORTO ALEGRE ALL'ITALIA
UN'OCCASIONE PER GLI STATUTI REGIONALI
In seguito alla modificazione del Titolo V della Legge Costituzionale
tutte le regioni italiane stanno procedendo all'adeguamento normativo
dei loro statuti.
Un obiettivo che diverse regioni si stanno ponendo, data la crescente
complessità dei soggetti che intervengono per rappresentare
gli interessi dei cittadini, è quello di individuare nuove
forme di rappresentanza e di partecipazione. Inoltre tali modalità
di aggregazione si stanno ormai consolidando nella società
civile al punto che non è più possibile ignorarle
soltanto perché non rispondono a classificazioni tradizionali
e consolidate.
In questo quadro è da sottolineare come il bilancio partecipativo
e, in particolare, il modello di Porto Alegre comincia a far scuola
in Europa e in Italia. Si propone quale percorso che incoraggia
il recupero del sapere collettivo e la partecipazione come luogo
di identificazione dei valori dell’abitare, del convivere,
del lavorare, dell’ozio e il confronto fra modelli diversi
di lettura della qualità della vita.
Il bilancio partecipativo si propone quindi come ponte fra saperi
locali e reti globali, alla ricerca di strategie di trasformazione
della politica urbana, verso una ‘democrazia sostantiva’;
e verso sinergie fra democrazia diretta e rappresentativa.
Il seminario mette a disposizione una raccolta di testi chiave
(aperta dalla traduzione italiana di "Per ampliare il canone
democratico", di Boaventura de Sousa Santos e Leonardo Avritzer)
e la proiezione di un video di 30' sull'esperienza di Porto Alegre
CONVEGNO
- 9.15-.945
Video del bilancio partecipativo a Porto Alegre
- 9.45 Introduce
e coordina Dott.ssa Daniela Guerra
Prof. Alberto Tarozzi (Università degli Studi di Bologna)
Jean Blaise Picheral (Rete Internazionale Democratizzare Radicalmente
la Democrazia)
Rappresentante del Municipio di Bobigny
- 11.30 Prof
Andrea Morrone (Università degli Studi di Bologna)
Prof. Giovanni Allegretti (Università degli Studi di
Firenze)
Prof. Andrea Calori (Docente politecnico di Milano)
Dott. Giuseppe Caccia (Assessore al Comune di Venezia)
- Chiusura
lavori 13.00 - 13.30
Il convegno
è organizzato dai gruppi consiliari dei Verdi di Emilia
Romagna, Marche, Veneto, Basilicata e Lazio
Si ringrazia per la collaborazione WSA, Carta, Vita e Unimondo
Info: emanuele@eticamente.it
Villa Serena
Via della Barca, 1.
ORE 19.30 LA FESTA DEI POPOLI: Festa senegalese a cura dell'Ass.
Cheikh Anta Diob. Aperitivo etnico, musica, danze e percussioni
senegalesi.
Info: vserena@vserena.it
- http://www.vserena.it
QUARTIERE
SAVENA, presso la Bilbioteca "NATALIA GINZBURG" Via
Genova, 10. ore 15,00
Presentazione del libro
ERBA MEDICA
Usi terapeutici della cannabis Associazione Cannabis Terapeutica
Stampa alternativa, 2002
Sarà presente Caludio Cappuccino studioso di storia della
medicina e delle sostanze psicoattive
medico cardiologo presidente dell'associazione per la Cannabis
terapeutica
Presiede: Matteo Lepore, Consigliere alle Politiche giovanili
e culturali del quartiere Savena
Info: matlepo@tin.it |
| Domenica
6 |
Bologna
Social Forum: Tenda
della Pace in Piazza Maggiore.
ore 18.30 incontro con Titti de Simone - parlamentare PRC
Info: Info@tendaperlapace.org
- Tel. 051-224450
al giardino
del Casalone in via San Donato 149 (angolo via Zagabria). Ore
15.
Domenica 6 aprile ritorna "Cento strade per giocare"
- Vi aspettiamo numerosi!
E mentre le auto, motorini e tutti gli altri mezzi inquinanti
continuano a girare indisturbati per le strade della nostra città
mentre i livelli di inquinamento sono fuori controllo, mentre
si progettano opere di dubbia utilità ma....molto costose,
non si trovano i soldi per realizzare la fascia boscata in una
delle aree più critiche della città.
Si alla Fascia Boscata a San Donnino
Per una città amica
Scusate il disturbo vogliamo giocare!!
Domenica prossima 06 aprile ci sarà la nuova edizione di
"cento strade per giocare", l'iniziativa con cui Legambiente
richiama l'attenzione, a livello nazionale e locale, sulla vivibilità
degli spazi urbani. Per i bambini in particolare.
Il caso che quest'anno è stato scelto come emblematico
è quello della "fascia boscata" in zona S. Donnino,
prevista fin dal '91, ma mai realizzata, su un'area che sta progressivamente
passando ad altri usi (parcheggi, depositi, ecc.).
L'appuntamento è per tutti domenica 6 aprile 2003 dalle
ore 15.00 alle 19.30 al giardino del Casalone in via San Donato
149 (angolo via Zagabria), per un pomeriggio di musica, animazione,
proposte e riflessioni.
Questo è il programma:
- 15.00:
Animazione con gli artisti di strada "giocolieri e giocol...oggi"
- 15.30:
Musica e Danze popolari per tutti con "Gli Amici"
della Polisportiva di Zola
- 16.30:
Coloriamo la fascia boscata con i pittori Piero Barducci e Pierangelo
Pierantozzi, e tutti i bambini e i genitori che vogliono diventare
"pittori" per un pomeriggio(raccomandiamo un grembiulino!!!!)
- 18.00:
Alla ricerca della fascia boscata: camminata ecologica guidata
dal paeseggista Gianluca Grilli
Aspettiamo
tutti: bambini, genitori e nonni per passare insieme un pomeriggio
divertente e per chiedere a viva voce tanti alberi per la fascia
boscata.
In caso di maltempo l'iniziativa si terrà la domenica successiva
nello stesso luogo e agli stessi orari.
In collaborazione con: Comitato Fascia Boscata
Sede via San Donato 158/70 presso Polisportiva San DonninoIl circolo
Legambiente di Bologna
Info: a.pizzimenti@inail.it |
| Lunedì
7 |
Bologna
Social Forum: Tenda
della Pace in Piazza Maggiore. ore 18
MIRIAM PALMA * grande vocalista siciliana
Info: Info@tendaperlapace.org
- Tel. 051-224450
AULA GRANDE
- Dip. di Discipline Storiche. Piazza San Giovanni in Monte 2.
Ore 15
FUORI LA GUERRA DALLA STORIA
Illegittimità e crisi dell'istituzioni nel contesto della
Guerra in Iraq
Incontro-dibattito
con
- Prof. Ignazio
Masulli (Docente di Storia del lavoro - Università di
Bologna)
- Prof. Paolo
Prodi (Direttore Dipartimento di Discipline Storiche)
- Prof. Valerio
Romitelli (Docente di Storia dei movimenti e dei partiti politici
- Università di Bologna)
Introduce
e coordina: Marco Caligari (Cantiere degli Indisciplinati storici)
Info: Cantiere
degli Indisciplinati storici - cantiereindisciplinati@yahoo.it
AULA POLO
M.OLIVO - DIP.DI ISTOLOGIA VIA BELMELORO 8. Ore 20.30
FARMACI E GUERRA
interverrà
SERGIO CORONICA rappresentante di "UN PONTE PER..."
sunil Deepak AIFO
organizzato da
COLLETTIVO FARMACEUTICO ENTROPIA
in collaborazione con GLOBULI ROSSI
Info: Sinistra Universitaria - Via Belle Arti, 10 - Tel.: 051/239524
TANK 77, via
Fioravanti 24 (dietro la stazione). Ore 20.
APERITIVO DI CHIUSURA DELLA PRIMA MOSTRA FOTOGRAFICA COLLETTIVA/CITTADINA
A Seguire SERATA JAZZ SU PIANI INCLINATI INCLINATI
Aspettiamo chiunque sia interessato al progetto di un laboratorio
fotografico open, interattivo e dotato di una camera oscura free.
Info: ganja79@hotmail.com |
| Martedì
8 |
Bologna
Social Forum:
- Tenda
della Pace in Piazza Maggiore.
- ore
12.30
CONFERENZA STAMPA DEL TAVOLO CONTRO LA GUERRA per illustrare
le prossime iniziative contro la guerra, in particolare
la partecipazione di Bologna alla manifestazione
nazionale del 12 ed il dibattito su "Guerra
e futuro" che si terrà il 9 Aprile alle
ore 20,30 presso la facoltà di Economia, con la partecipazione
di esponenti nazionali.
- ore
18.00 ARTISTI CONTRO LA GUERRA - Roberto Pasquale poeta
- Causa Maltempo
cambio sede. TPO - Via Lenin, 3. Ore 21.30. Assemblea
Generale
Piazza dell'Unità.
Ore 20.30
La BANDA RONCATI
invita i cittadini della Bolognina (e non solo) al "cacerolazo"
ispanico, ovvero alla "spadellata" nostrana,
CONTRO LA GUERRA
Barcellona ogni sera, per una mezz'ora, fa sentire il suo NO alla
guerra battendo pentole, tegami, ecc.
Il "cacerolazo", viaggiando da un continente all'altro,
e' approdato a Milano, dove la Banda degli Ottoni a Scoppio lo
propone ai cittadini di quartieri diversi, ogni martedi' sera,
dalle ore 21 alle 21.30.
Martedi prossimo, la Banda Roncati di Bologna e le bande sorelle
di Firenze e Roma si uniranno alla "spadellata" milanese.
Appuntamento: MARTEDI 8 aprile, ore 20.30, in Piazza dell'Unita'
muniti di mestoli, padelle, bandiere della pace e voglia di farla
finita con la guerra. Passate parola. Scendete in strada, aprite
le finestre e spadellate con noi.
Inizio spadellata: ore 21.00
Fine spadellata: ore 21.30
Info: susannac@libero.it
In Piazza
Re Enzo. Dalle 17:30 alle 18:00
Gruppo 2 Febbraio
Girotondi per la Democrazia di Bologna
Giustizia e Costituzione
Ti invitano Martedì 8 Aprile
30 MINUTI PER DIRE NO!
Avrai l’occasione di vedere le famose
PALLE DEL SINDACO
Ebbene si!
Lo sapevi che la Giunta comunale vuole farci spendere
3 Miliardi di vecchie Lire
per costruire cose inutili quando ci sarebbero cose più
utili da fare?
Magari riempire qualche buca stradale o riuscire ad aiutare qualcuno
che ha bisogno davvero?
Per renderci conto di quello che sta succedendo invitiamo anche
te Martedì…contiamo sulla tua presenza!
CERCHIAMO DI CHIARIRE IL CONCETTO
Il fatto di proporre un manifestazione in tempo di guerra ci ha
posto dei problemi, ma vista l’urgenza del tema e la possibilità
di vedere presto sfigurato il volto della nostra città
ci siamo decisi a indire una micromanifestazione di 30 minuti
per dire NO!
Bisogna sapere quello che succede, o meglio, che rischia di succedere.
Per il nostro Sindaco e la sua Giunta piazza Re Enzo è
così squallida che ha bisogno di una riqualificazione.
Per questo, avendo deciso che nel vecchio sottopassaggio di via
Rizzoli, opportunamente restaurato sarà approntata una
esposizione di quelle che saranno le grandi opere del Comune,
l’ingresso a questo mausoleo dovrà essere degno delle
cose che verranno esposte!
Due palle fatte esternamente di vetro e internamente di tubi di
plexiglass. La forma, definita a goccia ha le dimensioni di 15
metri di lunghezza x 8,50 metri di larghezza per un’altezza
di 4,20 metri
Mentre di giorno prenderanno luce dall’esterno, di sera
e di notte saranno uno splendido “lampadario” per
la piazza visto che sprigioneranno luce dall’interno!
I costi della costruzione e della successiva rimozione dopo due
anni (loro dicono 4 ma il permesso della soprintendenza è
per due anni dopo di che vanno smontate) viene ufficialmente sostenuto
da un comitato costituito a Dicembre del quale fanno parte: Hera,
ATC, Fondazione Del Monte, Fondazione Cassa di Risparmio (quest'ultima
con il compito stabilito di "pagare") e finanziaria
Bologna Metropolitana con il compito di dare suppporti tecnici.
Alla fine di Novembre, dopo la presentazione ufficiale del progetto
da parte del comune con effetti speciali, si sono sollevate voci
significative contro lo sperpero di denaro.
Da notare: le palle non conterranno nessuna esposizione sono solo
il "segnale" della presenza nel sottopassaggio della
esposizione. Per questo motivo una delle caratteristiche principali
sarà la luminosità con fari che anche di notte dovranno
renderle "molto visibili".
Ci sembra importante testimoniare con la nostra presenza che desideriamo
che il nostro comune si dia priorità differenti e più
aderenti alla nostra realtà quotidiana!
Possibile che si sentano esigenze in contrasto con quelle che
ogni giorno un cittadino sente? Il comune rappresenta le esigenze
del cittadino o di qualcun altro?
Questa è una storia seria. Dice esattamente quale sia il
governo di questa città: Meglio apparire che essere.
NOI NON CI STIAMO
Per questo ti chiediamo di aiutarci in questo piccolo gesto che
faremo Martedì prossimo. Basta una sola mezzora e tutta
Bologna si accorgerà di cosa sono le “palle del Sindaco”.
Allora ti aspettiamo…non puoi mancare.
Sala del Consiglio
dell'Ordine degli Avvocati di Bologna. Piazza dei Tribunali, 4.
ore 15
A.S.G.I. e Giuristi Democratici di Bologna
promuovono un incontro - dibattito sul tema
IL DIRITTO CONTRO LA GUERRA
Introducono:
- Domenico Gallo (Magistrato)
- Marco Balboni (Docente di Diritto internazionale, Università
di Bologna)
- Andrea Morrone (Docente di Diritto costituzionale, Università
di Bologna)
Aderiscono: Associazione GIUDIT - GIURISTE d'ITALIA, Magistratura
Democratica - sezione Emilia Romagna, Progetto Avvocato di strada
La difesa dei grandi valori e degli stessi principi costituzionali
è essenza stessa della vita di ogni giurista, al di là
di contingenti schieramenti politici, e la lotta per il diritto,
anche a livello internazionale, impone ad ogni giurista di non
tacere, di non restare indifferente, oggi, come di fronte ad ogni
guerra e ad ogni logica che sposi il predominio della forza al
di là delle regole.
presso la
chiesa di S. Sigismondo (dietro piazza Verdi). Ore 20.30
Continuano
gli incontri sul volontariato del Centro Studi Donati. Abbiamo
chiamato a parlarci della loro esperienza i rappresentanti di
associazioni, gruppi, ong, realta' associative impegnate nel volontariato
a Bologna.
Gli incontri, aperti a tutti, in particolare agli studenti dell'universita'
seguono il calendario:
COOP. QUADRIFOGLIO : accompagnare chi e' in difficolta'. L'esperienza
delle comunita' di sostegno e di aiuto per ex-tossicodipendenti
e per minori
L'incontro
e' preceduto per chi vuole dalla celebrazione della messa (ore
19.15 celebrata martedi' prossimo da Ottavio Raimondo, missionario
comboniano) e da una cena tutti insieme (ore 20).
Info: Centro
Studi "Giuseppe Donati" - via S.Sigismondo 7 - gdonati@iperbole.bologna.it
c/o Dopo Lavoro
Ferroviario in via S. SERLIO, 25/2. SALETTA PIANO SUPERIORE AG.
VIAGGI. Ore 21
LORO FANNO LA GUERRA
NOI FACCIAMO LA PACE
L'Associazione 'Un ponte per...' promuove una serata di solidarietà
con il popolo iracheno, martoriato da un regime sanguinario e
da una guerra di aggressione che non vuole.
TESTIMONIANZE DALL'IRAQ.
ILLUSTRAZIONE DEI PROGETTI IN CORSO.
PARTECIPATE NUMEROSI.
I lavoratori delle FS
Info: coronicaser@libero.it
Imola (BO): Sede
del Cidra, via dei Mille, 26. Ore 21.
“THE BUSH SHOW” di Giulia Fossà
Verità e bugie della guerra infinita
Domani, Martedì 8 aprile ore 21.00, Giulia Fossà presenterà
a Imola (Sede del Cidra, via dei Mille, 26) il suo ultimo libro
“The Bush Show. Verità e bugie della guerra infinita”,
edito da Nuovi Mondi Media (www.nuovimondimedia.it).
Iraq dodici anni dopo. In questo momento critico per l’umanità,
l’autrice raccoglie venti tra le più autorevoli voci
della comunicazione, italiana e internazionale, per svelare verità
e bugie della macchina di propaganda che alimenta e condiziona il
sistema mondiale dell’informazione.In questo volume Giulia
Fossà, giornalista media-creative, autrice e conduttrice
di programmi televisivi, affronta il campo dell’influenza
delle decisioni politico-militari-economiche sull’opinione
pubblica.
Che guerra sarà? Che cosa se ne saprà? L’orrore
si trasformerà ancora una volta in fabbrica di spettacolo
sui video del pianeta?
Un percorso critico aperto dalle parole di Gino Strada testimone
diretto di tanti orrori: spiega perché il cancro della guerra
non deve essere considerato inevitabile.
Esiste ancora un giornalismo indipendente? Come comprendere le ragioni
di conflitti che sono innanzitutto condotti attraverso i mass media?
Come evitare le trappole della disinformazione? Quale il sottile
confine tra realtà e finzione del tragico show di cui siamo
spettatori?
Dal ring di conversazioni ricche di aneddoti gli intervistati svelano
pressioni e condizionamenti: Riccardo Barenghi, direttore del Manifesto;
Padre Jean Marie Benjamin, ex funzionario Onu e presidente del “Benjamin
Committee for Iraq”; Dennis Bernstein, avvocato, giornalista
e docente californiano; Giorgio Bocca, scrittore, giornalista e
opinionista; Franco Cardini, storico; Giulietto Chiesa, giornalista
esperto di questioni internazionali; Furio Colombo, direttore de
L'Unità; Noam Chomsky, linguista; Robert Fisk, corrispondente
da Beirut di The Independent; Carlo Gubitosa, giornalista di Peacelink;
M’hamed Krichene, giornalista e conduttore di Al Jazeera;
Massimo Nava, inviato del Corriere della Sera; Alberto Negri, giornalista
de Il Sole 24 ore; John Pilger, giornalista di The Guardian e BBC;
Ennio Remondino, inviato Rai; Ornella Sangiovanni, associazione
"Un ponte per"; Antonio Sciortino, direttore di Famiglia
Cristiana; Marcello Veneziani, opinionista, filosofo; Gino Strada,
fondatore di Emergency; Giovanni Bollea, psicologo.
Un libro inchiesta che vuol essere anche uno strumento critico per
aiutare il lettore a decifrare correttamente le informazioni “ufficiali”.
E inoltre una piccola mappa alternativa per non soccombere alle
notizie del The Bush Show, il più pericoloso spettacolo del
mondo.
THE BUSH SHOW - 200 Pagg. Prezzo di copertina: 11 Euro - Codice
ISBN 88-900630-6-8
Info:: MilleEventi, Francesca Puglisi, Natalia Zanfi - Tel. 051
227263 338 1256411- Fax 051 2961152 - natalia.zanfi@milleeventi.it
|
| Mercoledì
9 |
Bologna
Social Forum:
- cortile
del pozzo - saletta gruppi consiliari piazza maggiore 6. Ore
12.30
conferenza stampa
il bologna social forum insieme al partito della rifondazione
comunista, federazione di bologna, hanno indetto per venerdi'
11 aprile una manifestazione per protestare contro l'intimidazione
e le minacce subite dai consiglieri di quartiere di rifondazione
comunista, la scorsa settimana, durante la seduta di consiglio
del quartiere savena.
durante la conferenza stampa verranno illustrate le motivazioni
e le modalita' della manifestazione.
- Tenda
della Pace in Piazza Maggiore. Infinite donne contro tutte
le guerre, come ogni mercoledì, organizzano con interventi
e performances l'intera giornata alla tenda tra cui: ore 18
intervista in collegamento telefonico con Luisa Morgantini europarlamentare
a cura del Forum Donne PRC di Bologna. ore 19 incontro con Luciano
Manzalini (gemelli Ruggeri)
- Tavolo
contro la guerra. Aula 3 di Economia (piazza Scaravilli). Ore
20.30
"Guerra e futuro”.
Il movimento contro la guerra discute - 1° incontro
“15 febbraio - 12 Aprile”
- Come fermare la macchina della guerra ?
- Solo "due superpotenze" o altro ancora ?
- Quali prospettive del movimento ?
Saranno presenti:
-
Nella
Ginatempo, Comitato Nazionale "Fermiamo la guerra"
-
Valentino
Parlato, "Il Manifesto"
nel giardino
di Scienze Politiche, Strada Maggiore,45. Ore 18.
APERITIVO DI DIFFUSIONE DEL VOLANTONE della RETE UNIVERSITARIA
"Fermare i saperi di guerra"
Info: maurabrighenti@hotmail.com
presso la
SALA della sede del CONSIGLIO DI QUARTIERE (Centro Civico zanardi)
in via san Donato, 68. Ore 21.
E' convocata la riunione del SAN DONATO SOCIAL FORUM
O.D.G. di base:
- Tavolo contro la guerra ed iniziative contro la guerra nel quartiere;
- Iniziative per la campagna di boicottaggio contro i prodotti
anglo-americani;
- Iniziative per la campagna di boicottaggio contro la ESSO;
- Varie ed eventuali.
Info: alessandro_bernardi@fastwebnet.it
Sala "W.
Benjamin" - VIA DEL PRATELLO 53. Ore 21
ASSEMBLEA PUBBLICA
VIOLENZA SOCIALE e MOVIMENTI PACIFISTI
Il 22 febbraio scorso si è svolta a Ferrara una manifestazione
contro la guerra e la costruzione di alloggi destinati a militari
della N.A.T.O., nel corso della quale si sono verificati atti
di "salute pubblica" che videro coinvolti alcuni zelanti
servitori dell'ordine democratico. A distanza di circa un mese,
la locale magistratura ha notificato quattro pesanti provvedimenti
restrittivi ad altrettanti compagni bolognesi, provvedimenti motivati
dalle accuse di "rapina aggravata, lesioni aggravate e danneggiamenti
aggravati".
Prendendo lo spunto dal carattere non consueto di quella manifestazione,
oltre che dalla necessità di esprimere una complice solidarietà
agli inquisiti, abbiamo ritenuto opportuno pro-porre un momento
di riflessione, di cui da tempo si sentiva il bisogno, circa l'attuale
sistema di dominio e i modi di opporsi ad esso.
Ciò che risulta evidente è la crescita numerica
di un movimento assai composito e variegato, per il momento impantanato
nella mera rappresentazione di se stesso, nonché il calo
qualitativo, per non dire l' assenza, dei suoi contenuti e obiettivi.
Si impone ora, poiché non c'è tem-po da perdere,
di prendere partito contro qualsiasi compromissione con la totalità
dello stato di cose esistente e, di conseguenza, di saperlo manifestare.
Discutiamo allora su come contrastare l'arroganza del sistema
e della sua falsa opposizione.
Info: red-ghost@libero.it
San Lazzaro
di Savena (BO): Sala Convegni delle Conserve Italia. Via Paolo
Poggi 11. Ore 20.30
Riflessioni sulla "Lettera Enciclica"di Giovanni XXIII:
"Pacem in Terris"
INTERVENGONO:
- Monsignor
Luigi Bettazzi
Vescovo emerito di Ivrea
- prof.
Giuseppe Alberigo
Direttore della Fondazione Scienze Religiose
- Monsignor
Domenico Nucci
Parroco della chiesa di San Lazzaro in San Lazzaro di Savena
(BO)
- Avv. Aldo
Bacchiocchi
Sindaco di San Lazzaro di Savena (BO)
COORDINA:
prof. Maria Luisa Calabri, Presidente del Consiglio Comunale di
San Lazzaro di Savena (BO)
Info: Comune di San Lazzaro di Savena (BO): tel. 051-62 28 114
Fax 051-62 70 658
presso xm24
(via Fioravanti 24). Ore 19.30
L'Associazione Oltre..., già promotrice del FEST-FESTival
Bologna Interculture Festival, in collaborazione con Argilla Production
(http://www.argilla.org) e Associazione Labò (http://www.laboxm.org),
vi invita mercoledì 9 aprile al G-LOCAL PARTY presso xm24
(via Fioravanti 24).
La serata, che si apre alle ore 19.30 per l'aperitivo e durante
la quale avranno luogo le performance di artisti vj e dj, è
organizzata per promuovere il concorso
G-LOCAL - Performing vj-dj media contest.
Si tratta di un concorso aperto a giovani vj e dj di età
compresa fra i 18 e i 30 anni e vuole essere un'occasione in cui
porre la lente di ingrandimento sul concetto di "métissage",
in cui le nozioni di individuo, di clan, di paese, di razza, di
continente vanno man mano scomparendo.
I materiali dovranno pervenire entro il 22 aprile 2003.
Associazione Oltre...
assoltre@iperbole.bologna.it
info@fest-festival.net
infoglocal@fest-festival.net
http://www.fest-festival.net
Info: elefantina@iperbole.bologna.it |
| Giovedì
10 |
Bologna
Social Forum
- Tenda
della Pace in Piazza Maggiore. Ore 18
Incontri: Danilo Barbi (segr. reg. CGIL) e altri esponenti del
movimento sindacale
Ore 19. Matteo Belli
- presso
lo spazio sociale studentesco in via belmeloro 1e. Ore 18
Riunione Gruppo NoGATS
- presso
l'ExMercato24 di Via Fioravanti, 24. Ore 21. riunione del tavolo
sanità
e servizi sociali
Aula Poeti,
Facoltà di Scienze Politiche. ore 17
Presentazione del VOLANTONE e dibattito pubblico
"Liberiamoci dai saperi di guerra e di mercato"
Il ruolo degli studenti nella lotta contro la riforma universitaria
Info: maurabrighenti@hotmail.com
presso la
sede della Scuola Superiore Studi Umanistici (via Marsala 26).
Dalle 17 alle 19.
Seminario "forme e parole della guerra"
J. Alonso (Paris VIII), Lawrence d'Arabia e la guerra-flusso;
E. Diodato (Università di Firenze e Univ. per stranieri
di Perugia), Il deserto e la guerra aerea.
Info: cas1821@iperbole.bologna.it
- http://www.unibo.it/Portale/Eventi/Forme+e+parole+della+guerra.htm
Facoltà
di Ingegneria - Via del Risorgimento - Aula 0.6 (piano terra edificio
storico). Ore 16.30
L'associazione Terzo Millennio della Facoltà di Ingegneria
vi invita a prendere parte all'incontro pubblico:
L'IRAQ, IL PETROLIO, LA GUERRA. QUALI PROSPETTIVE?
Approfondimento sull'attuale guerra in Iraq, le implicazioni energetiche,
gli sviluppi politici, le problematiche etiche. Interverranno:
- Professor
Ezio Mesini, Facoltà di Ingegneria
PETROLIO: RISERVE E SCENARI DI PRODUZIONE MONDIALI
- Professor
Alberto Clò, Facoltà di Economia
FUTURI SCENARI ENERGETICI
- Professor
Piero Ignazi, Facoltà di Scienze Politiche
CONTESTO INTERNAZIONALE DELLA CRISI IRACHENA
- Professor
Eugenio Sarti, Facoltà di Ingegneria
I DISASTRI DELL'IDOLATRIA DEL PETROLIO
Info: http://terzomillennio.ing.unibo.it
- terzo.mille@libero.it
nella Sala
Benjamin in via del Pratello, 53. ore 20:30
GIURISTI DEMOCRATICI
BERRETTI BIANCHI
DONNE IN NERO
PALESTINA,
UNO SGUARDO OLTRE IL MURO
Il muro della West Bank completa l'architettura della prigione
a cielo aperto che e', oggi, la Palestina. Ma anche per i palestinesi,
il carcere e' un buco piu' profondo.
Un aggiornamento sulla vita dei palestinesi nei Territori occupati
e nelle carceri israeliane attraverso il resoconto di alcuni osservatori
italiani. Quali azioni concrete per una speranza di pace in Palestina?
Informazioni sui progetti di solidarieta' con il popolo palestinese,
le missioni degli osservatori internazionali e le azioni a sostegno
dei refusenik israeliani.
Info: michela.lp@katamail.com
Ozzano Emilia
(BO). Il “Comitato Permanente contro la Guerra e per la
Pace” di Ozzano Emilia,
con lo scopo di promuovere senza ambiguità una cultura
della pace contro tutte le guerre,
sta intraprendendo una serie di iniziative per esprimere l’opposizione
alla guerra.
Giovedì 10 Aprile
Biciclettata per la pace
In collaborazione con AVIS OZZANO
Alle 18.45 con partenza presso Piazza Allende
Al termine del quale ci (verso le 20.00-20.30) ci sarà
un piccolo ristoro
alle ore 20.30 Sala città di Claterna Centro Culturale
piazza Allende n. 8 OZZANO EMILIA
CONFERENZA
‘LA PACE PATRIMONIO DI TUTTI’
interverrà
Mons. Giovanni Catti
Rettore dell’Università della PACE ‘ Ernesto
Balducci’ di Cesena
condurrà
Giuliano Bugani
Giornalista del ‘sabato sera’Se vuoi aderire e/o hai
idee da promuovere e vuoi partecipare alle prossime iniziative
il coordinamento ozzanese contro la guerra per la pace si riunisce
tutti i lunedì sera alle 20.30 c/o Villa Maccaferri
Info: nadiadarco@iol.it
sala del baraccano - via santo stefano 119. Ore 20.30
Aprile per la sinistra
Con la partecipazione
di:
AGENZIA MILLENNIA
NidiL - CGIL
POPLAB - Sportello dei nuovi lavori
FORUM METROPOLITANO
GIOVANI-LAVORO-CITTA'
Analisi e proposte
presenta i temi
Luigi Mariucci
coordina il dibattito
Daniela Boldarino
intervengono: giovani - lavoratori - precari – delegati
aziendali - immigrati - studenti
alle ore 23 e’ previsto l’intervento del segretario
della camera del lavoro
Cesare Melloni
SALA “PASSE-PARTOUT”
- Via Galliera, 25. Ore 20.30
SOCRATE
ASSOCIAZIONE NAZIONALE PER LA CULTURA E L’UNITA’ DELLE
SINISTRE CIRCOLO DI BOLOGNA
La Compagnia dei celestini
INVITANO ALL’INCONTRO SUL TEMA
QUALITA’ URBANA E GRANDI OPERE - QUALE FUTURO PER BOLOGNA
NE PARLIAMO CON
Giancarlo Mattioli e Catia Chiusaroli
La stazione di Bologna: cosa poteva essere e cosa non sarà.
E CON
Rudi Fallaci e Michele Zanelli
La riqualificazione urbana a Bologna: dalla trasformazione delle
aree degradate alla valorizzazione delle aree interstiziali.
COORDINA I LAVORI
Ivan Cicconi
INTERVENTO CONCLUSIVO
EUGENIO RICCOMINI
Con il compito di evocare l’obiettivo della qualità
urbana come utopia moderna
Info: mbonazzi2@libero.it
TPO - Teatro
Polivalente Occupato. Via Lenin, 3.
CUBE MEDIA ZONE - free software lab, infoshop, tech'n'biotech
- 18.30 aperitivo
FUNKmuzik (ilich dj)
- 20.00 NOWAR,
piccolo network contro la guerra immagini in installazione.
http://nowar.kyuzz.org,
nato dalla collaborazione tra diversi siti web (DigitalUltras,
SYNCProdz, DesignRadar e UBQ/Punkdesign), dalla necessità
non soltanto di esprimere un dissenso contro la nuova guerra
del petrolio, ma di esprimerlo in modo collettivo, attraverso
il confronto, la dialettica, il ragionamento; attraverso nuovi
strumenti e linguaggi di comunicazione.
- 20.00 AMonitorSpento
- Sina?si Graphic Performance http://www.amonitorspento.org
Collegamenti, associazioni, suggestioni, impulsi, reazioni.
Un progetto dove musica, video e parole si mescolano in un vortice
di esperienze multimediali. Una crew di gente nervosa senza
alcuna direzione creativa, mossi dall'amore per la comunicazione,
dalla necessità di dare un segno tangibile della presenza
in questo fottuto mondo. Spegni il monitor ed inizia a pensare
a qualcosa di veramente fuori dagli schemi dell'ordinario, dell'utile
e del commerciale.
- 21.00 Live
dj set by Sina?si
Info: CUBE
MEDIA ZONE - cube@ecn.org -
051/18890535
al CIRCOLO
ARCI "SESTO SENSO". Via Petroni 9/c. ore 21,30
Circolo ARCI "SESTO SENSO"
Radio Città del Capo
UIKI - Ufficio Informazione Kurdistan-Italia
presentano: "INCOGNITA KURDISTAN"
La questione kurda alla luce della guerra USA-Iraq
- Mentre
i media occidentali si eccitano con la guerra magnificata come
film d'azione..
- Mentre
la sinistra italiana balbetta tra i "senza se e senza ma"
i "né...né", i "guerra lunga o
guerra corta?"
- Mentre
il governo "non belligera" ma si asserve alla Dottrina
Bush
LA CAUSA
KURDA RIAFFIORA CON URGENZA E PONE LA DOMANDA: QUALE PACE?
Intervengono:
- David
Issamadden (Presidente della Comunità Kurda in Italia)
- Memeth
Yuksel (Responsabile dell'Uff. Informazione Kurdistan in Italia-UIKI)
- Introduce
e modera: Francesco Strazzari (Università di Bologna)
Info: info@sestosenso.bo.it
- asnsmp@iperbole.bologna.it
PRC FEDERAZIONE
DI BOLOGNA Via Alessandro Menganti, 8 (quartiere Reno). Ore 21.30
CINEFORUM: "LE PERIFERIE NEL MONDO"
FA LA COSA GIUSTA
Do the Right Thing (USA, 1989) di Spike Lee
con Spike Lee, John Turturro
Info: scaio69@libero.it
|
| Venerdì
11 |
Bologna
Social Forum
Villa Serena
Via della Barca, 1.
- Ore 17.00
Dibattito: Arte e Handicap
La mostra Luogo Comune vede anche attivo un Laboratorio per
rendere fruibile l'arte a persone con ridotta capacità
sensoriale. In questo dibattito si presenta questa esperienza
e si fa il punto sulle Visite ad alta comprensibilità
oggi in Italia.
Partecipano: Maria Rosa Patti (Ass. Museum di Roma), Monica
Turco (Centro Studi Biodanza di Bologna), Donata Lenzi (Assessorato
Servizi Sociali della Provincia di Bologna), Carlo Terrosi,
Anton Roca e operatrici della didattica dei Musei di Bologna,
Maurizio Cocchi (VirtualCoop), Dott.ssa Loretta Secchi (Resp.
Museo Tattile dell'Istituto Cavazza), Responsabili Centri Salute
mentale USL, Gianpaolo Rocca (Associato UIC), Prof. Maurizio
Giuffredi (Psicologia dell'Arte Accademia di Belle Arti di Urbino),
con la partecipazione del Prof. Alessandro Serra (Psicologia
dell'Arte - DAMS Bologna) e della Prof.ssa Loretta Merenda (Scienze
dell'educazione - Università di Bologna)
- Ore 19.30
- Aperitivo etnico organizzato dall'Ass. Donne Nigeriane
- Ore 22.00
- LATINOBALCANICA in concerto - trio vocale a cappella di ispirazione
popolare di musiche albanesi.
Info: vserena@vserena.it
- http://www.vserena.it
presso la
Sala Borsa Sezione Ragazzi. Ore 18
Comunicato stampa: La guerra è guera. Ma i bambini (non)
lo sanno, uno spettacolo alla Sala Borsa sul tema della guerra
e i bambini attraverso la letteratura per l'infanzia
Si svolgerà venerdì 11 aprile alle ore 18 presso
la Sala Borsa Sezione Ragazzi di Bologna lo spettacolo La guerra
è guera. I bambini (non) lo sanno, una performance pensata
per chiunque abbia una relazione con un bambino/a, genitore, zia,
nonno, cugina, insegnante o educatrice. La narrazione è
un percorso suggerito dai libri selezionati dalla rivista HP/Accaparlante
che ha dedicato recentemente un numero monografico sul tema i
bambini e la guerra. Un tempo si raccontavano i fatti di guerra
in famiglia, ora tutti - o quasi - conoscono la particolare difficoltà
di comunicare un messaggio che è confuso anche per i "grandi".
Difficoltà che si traduce con imbarazzo e inadeguatezza,
lasciando spesso riempire questi nuovi spazi-silenzi ai "media
forti", televisione o internet, "forti" ma anche
distanti.
Una narra-attrice, Rosa Masciopinto, "racconta racconti raccontati"
da libri, quindi da scrittori, da gente che la guerra l'ha vissuta
o ne sa fare storie. Un uomo-suono, Ghighi di Paola, invita all'ascolto
di atmosfere, memorie, suggestioni che accompagnano, sottolineano,
scandiscono le varie storie. Entrambi trasformano il pensiero
di tanti autori in luoghi della memoria dove 'giocare' un tema
così delicato e spesso tragico. Insieme alle curatrici
del numero monografico di HP/Accaparlante, Giovanna Di Pasquale
e Annalisa Brunelli, suggeriscono una piccola bibliografia "vivente".
'La guerra è guera. I bambini (non) lo sanno' è
prodotto dall'Associazione CDH in collaborazione con l'Assessorato
alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e con la Biblioteca
Sala Borsa del Comune di Bologna. Per affrontare il delicato tema
della guerra in maniera creativa e coinvolgente, il numero di
HP/Accaparlante e lo spettacolo diventeranno un compact disc,
possibile strumento didattico per le figure professionali che
lavorano con i bambini e i ragazzi.
Per informazioni:
Associazione Centro documentazione Handicap, via Legnano 2, 40132
Bologna Tel. 051/641.50.05 fax 051/641.50.55 e-mail: nicola@accaparlante.it
http://www.accaparlante.it
Al TPO –
V.le Lenin 3. Ore 22
Dis.armonie
presenta al TPO
Al Mukawama in concerto
a seguire Djs’ night
In esclusiva per l’Italia il nuovo progetto di resistenza
globale che vede protagonisti Luca “Zulù” Persico,
storico front-man dei 99Posse, Dj Perch, produttore e dub master
degli Zion Train, pionieri del Phuture dub,e Papa J, co-fondatore
dei 99posse e voce di Malastrada. Accompagnati dalla tromba di
Dave Hake (crispy horns/Zion train) e dalle Tastiere e loop di
Paolo Polcari, tastierista e produttore con Almamegretta.
Insieme per un live ricco di ritmo e parole infuocate!!!
Busline: 19, 27, 62 night
Info: 328/ 3381788
presso la
parrocchia di San Giacomo della Croce del Biacco via Stradelli
Guelfi 4. Ore 21.
Pax Christi punto pace Bologna a 10 anni dalla scomparsa di don
Tonino Bello
presenta il recital: "Il Vescovo col grembiule" testi
e musiche di Oscar De Pasquale
Il gruppo di Pax Christi punto pace Bologna è disponibile
a fare delle repliche del recital presso le parrocchie e i gruppi
interessati.
Info: Pax Christi - punto pace Bologna - paxchristibologna@tin.it
- http://digilander.libero.it/paxchristibologna |
| Sabato
12 |
Bologna
Social Forum:
Manifestazione a Roma
"Cessate il Fuoco" e Iniziative contro la ESSO
Villa Serena
Via della Barca, 1.
Ore 21.30 FESTA DI CHIUSURA: LA FRONTERA in concerto; uno spettacolo
di varie forme e passioni musicali: tango argentino, ritmi sud
americani, danze nord africane e zingare, ballate francesi e nord-europee.
Info: vserena@vserena.it
- http://www.vserena.it
Libreria delle
donne di Bologna. Via Avesella 2/2b. Ore 17
La rivista “Le voci della luna” presenta la figura
e l’opera della
poetessa Helle Busacca.
Ernestina Pellegrini, che ha ideato e dirige l’Archivio
per la memoria e la
scrittura delle donne di Firenze, Daniela Monreale, che è
curatrice Antologia e Paola Lucarini ci introdurranno alla vita
e alle opere di Helle Busacca, nata a Sampiero Patti nel 1915
e morta a Firenze nel 1996. Per le “Voci della luna“
sarà presente Vittoria Ravagli.
A cura del “Gruppo 98”
Info: 051/271754 - libdonbo@orlando.women.it
- http://www.women.it/info/altamarea/index.htm
Istituto Tecnico
Aldini Valeriani. Via Bassanelli, 9/11. Ore 14:00
L'Istituto Tecnico Industriale Aldini Valeriani, ERLUG (Emilia
Romagna Linux User Group) e lo sportello Aldini Lavoro organizzano
un incontro
informativo sul tema: LINUX e Software Libero
Info: http://erlug.linux.it/lip/20030412/
TPO - Teatro
Polivalente Occupato. Via Lenin, 3. Ore 23
CUBE MEDIA ZONE - free software lab, infoshop, tech'n'biotech
OTOLAB - NO WAR FOR OIL
Audio & Video Live Set
Otolab nasce nel 2001 a Milano come gruppo di affinità
di musicisti, dj, vj, videoartisti, web designer, grafici e architetti
accomunati dalla necessità di dare uno sviluppo collettivo
ai propri progetti. Il progetto Otolab si sviluppa attraverso
il lavoro di laboratorio, i seminari e i workshop secondo i principi
del mutuo confronto e sostegno nell'elaborazione dei progetti,
della libera circolazione dei saperi, della ricerca e della sperimentazione
tesa anche all'utilizzo alternativo delle macchine. La spinta
oltre le soluzioni preconfezionate e il taglio minimale delle
proposte sonore e visive caratterizzano la visione di Otolab che
si esprime nelle performance e nelle produzioni. Otolab realizza
i propri live progettando i suoni e le immagini, le luci e le
ombre che guidano i nostri compagni di viaggio in un percorso
esperienziale. Otolab cerca di fornire una strumentazione per
esplorazioni interiori. Otolab è una organizzazione no-profit
che vive grazie all'autofinanziamento e all'autoproduzione.
Credits:
Info: CUBE
MEDIA ZONE - cube@ecn.org -
051/18890535 |
| Domenica
13 |
Al parco dei
Cedri. Ore 10:00 – 16:00
I circoli "Ottobre Rosso"-Savena e "Tosca"-Centro
Storico del Partito della Rifondazione Comunista
Organizzano
GIORNATA DEI BAMBINI E DEI DIRITTI
Contro la guerra
Per l’estensione dell’art.18
Per i bambini spettacolo di animazione e clown
con Alice Reina e Marco Soccol
Per i più grandi materiale informativo sulla campagna contro
la guerra e quella referendaria
Per tutti bevande e stuzzichini
Info: franchis61171@libero.it |
| Lunedì
14 |
sala d'Ercole,
palazzo D'Accursio. Piazza Maggiore. Ore 17
Dal 14 al 26 aprile Greenpeace con la partecipazione del prof.
Giorgio Celli presenta una mostra fotografica sul disastro di
Bhopal, in India. Bologna, sala d'Ercole, palazzo D'Accursio 14/04
inaugurazione ore 17.00
dal 15 al 26 aprile orari dalle 10.00 alle 18.00
per visita gruppi scolastici mandare preadesione
ingresso libero
Bhopal in Italia. Questo il titolo dell'esposizione fotografica
organizzata da Greenpeace, con la collaborazione del Prof. Giorgio
Celli, a Bologna, dal 14 al 26aprile. La mostra di Greenpeace,
presentata a Johannesburg al vertice sulla Terra, è stata
esposta in India, in diversi paesi europei e, lo scorso anno,
in Italia, a Venezia. Quest'anno il tour della mostra prevede
dopo Bologna, Milano e poi altre otto città, tra cui Livorno
e Porto Marghera. In queste ultime tre città, infatti,
si trova la Dow Chemical, che rifiuta di prendersi qualsiasi responsabilità
del disastro, nonostante abbia acquisito la Union Carbide, dalla
cui fabbrica di pesticidi di Bhopal si levò 19 anni fa
quella terribile nube tossica. Autore della mostra è
Raghu Rai, uno dei più grandi fotografi indiani, membro
dell'agenzia Magnum, che la mattina dopo l'incidente, si recò
sul posto iniziando a realizzare un reportage in bianco e nero
sul più grande disastro industriale della storia. Nei primi
tre giorni dopo il disastro, circa 8000 persone morirono per l'esposizione
diretta ai gas e ulteriori 5000 riportarono gravi danni alla salute.
Oggi siamo arrivati ad un totale di 20.000 morti, ma le ripercussioni
hanno interessato più di mezzo milione di sopravvissuti.
Nonostante le richieste di Greenpeace, ad oggi nessuna bonifica
è stata fatta: la gente continua ancora a bere acqua inquinata
ed ammalarsi.
Protagonisti delle immagini di Raghu Rai sono proprio loro, i
sopravvissuti, che possono oggi raccontare le loro tristi e straordinarie
storie e fare in modo che la battaglia per la giustizia possa
continuare. Le sue fotografie ed i suoi saggi sono apparsi in
quasi tutti i più importanti periodici e quotidiani del
mondo come Time, New York Times, Stern, Paris Match, Geo, National
Geographic e così via.
Le date:
- Bologna
- 14aprile ore 17.00 inaugurazione; dal 15al 26 apriledalle
10.00 alle 18.00 alla Sala d'Ercole, palazzo d'Accursio, p.zza
Maggiore
- Milano
- dall'8 al 25 maggio al Museo di Storia Naturale, giardini
di Porta Venezia Orario: 9 - 18, lunedì chiuso
Vedi le foto
della mostra su: http://www.greenpeace.it/bhopal
Informazioni:
- Per richiedere
foto in alta risoluzion, cartella stampa e altre info Ufficio
stampa, tel.06/57299944 - ufficiostampa@greenpeace.it
- Adv and
Special EventsGreenpeace Italia ONLUS Letizia Rossi Tel. 06/57299931
- Greenpeace,
GdA Bologna Massimo Landi Tel. 338.446.55.85 bologna@greenpeace.it
- Massimo Boari Tel. 348.26.34.662
Info: Massimo
Landi - Greenpeace, GdA Bologna - 338.446.55.85 - bologna@greenpeace.it
Teatro Dehon.
via Libia 59. ore 21,00
Gruppo di Lettura di San Vitale
Comune di Bologna
Consulta sull'esclusione sociale
Presentano: Stanotte dormo fuori
uno spettacolo che parla di una “scelta di vita alternativa”;
di chi ha vissuto, cantato, suonato per strada; delle difficoltà
che questa scelta comporta personaggi e situazioni sono liberamente
ispirati a “Il nome del barbone” di Federico Bonadonna,
che sarà presente alla serata
con: Matteo Cotugno, Elisa Duca, Mariarosa Damiani, Anna Rita
Fiorentini, Gianluca Lai, Antonia Oggiano, Letteria Salvo, Annelisa
Veronesi, Stefano Volpe.
regia: Matteo Cotugno
musica: Tore Panu alla fisarmonica
Il prezzo del biglietto è di 5 E e l’incasso verrà
consegnato alle Associazioni che si occupano dei diritti del popolo
della strada.
Info: 051/346015 - rosarosae@dada.it |
| Martedì
15 |
CIRCOLO
ARCI 'SESTO SENSO', Via G. Petroni 9/c. ore 16:00
Circolo ARCI Sesto Senso presenta: Seconda Settimana delle Resistenze
RESISTENZA RESISTENZE GUERRA GUERRE
3 giorni di incontri al circolo ARCI Sesto Senso
- C. VENTUROLI
[Direttore del Centro di documentazione sullo stragismo]
"GLI ECCIDI NAZIFASCISTI: DALLA STELLA ROSSA A MONTESOLE"
Info: tel. 051-223476 - www.sestosenso.bo.it
- info@sestosenso.bo.it
- asnsmp@iperbole.bologna.it
sala polivalente
quartiere savena - via faenza, 4. ore 20.30
l’Anpi Savena (sezione Toffano-Soldati) in collaborazione
col quartiere savena
promuove una assemblea pubblica sul tema
l’Anpi con i giovani oggi come ieri uniti nella lotta contro
la guerra per la pace e per i diritti giustizia, scuola, sanita’,
lavoro
introdurranno
Virginio Merola – presidente quartiere savena
Andrea De Maria – sindaco di marzabotto
presiede Dino Bergonzoni (celeste) – presidente sezione
anpi
seguira’ il dibattito
info: corrado.sacchi@fastwebnet.it
Sezione Galanti
- Busi (sala Passepartout). via Galliera, 25/A. ore 20,30
L'INFORMAZIONE AL TEMPO DI GUERRA
Sappiamo davvero tutto quello che accade ?
Intervengono
- Loris CAMPETTI
- de IL MANIFESTO
- Paolo FRANCHI
- de IL CORRIERE DELLA SERA
- Paolo GARIMBERTI
- de LA REPUBBLICA (in collegamento video)
- Fabrizio
MORRI - Responsabile Nazionale Informazione DS
- Presiede:
Elisabetta DE GIORGI - Responsabile Informazione Sinistra giovanile
Bologna
Info: http://www.sgbologna.org
presso LA
SEDE CIRCOLO NAVILE del PRC . Via Aimo, 8. Ore 20.30
RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE: COSA FARE E CHE STRATEGIE USARE
CONTRO IL PROLIFERARE DEGLI IMPIANTI DELLA TELEFONIA CELLULARE,
DI QUELLI RADIOTELEVISIVI E DEGLI ELETTRODOTTI E DAI GRAVI RISCHI
PER LA SALUTE CHE ESSI COMPORTANO.
incontro dei comitati Bolognesi che si occupano di problematiche
legate all'inquinamento elettromagnetico per discutere delle strategie
comuni che devono essere adottate per ridurre il fenomeno nella
nostra città.
IN QUESTA OCCASIONE SI PENSA DI COSTITUIRE UN COMITATO BOLOGNESE
PER IL "SI" AL REFERENDUM CONTRO L'ELETTRODOTTO COATTIVO
Info: corrado.scarnato@ausl.bologna.it
San Giovanni
in Persiceto (BO): piazza del Popolo. Ore 18.
Il Comitato per una cultura di pace di Persiceto ha organizzato
una manifestazione "Fermiamo le guerre infinite" (prima
che titolo analogo fosse deciso per la nazionale di domani).Parteciperà
anche Paolo Cento, eletto nel nostro collegio.
Persiceto si raggiunge comodamente da Bologna in treno (ore 17.35
binario 7) o in corriera.
Il Social Forum Terre d'Acqua farà partire una campagna
di boicottaggi contro i prodotti collegati a questa guerra. Da
Martedì a domenica un presidio permanente in piazza ricorderà
che LA GUERRA NON E' FINITA. Partecipate numerosi e diffondete
la notizia, grazie.
Info: federico.serra@libero.it
Sala del Baraccano - Via S. Stefano 119. Ore 20,30
COMITATO PER LA PROMOZIONE DEL SI DI BOLOGNA
IO VOTO SI PER ESTENDERE L'ART.18
15 GIUGNO 2003: UN REFERENDUM DI TUTTI E TUTTE
SI PERCHE' I DIRITTI NON ABBIANO CONFINI
SI PERCHE' IL LAVORATORE NON SIA UNA MERCE
SI PERCHE' LA DIGNITA' NON ABBIA UN PREZZO
SI PERCHE' LA LEGGE SIA UGUALE PER TUTTI
Il Comitato Promotore di Bologna vi invita all'INCONTRO PUBBLICO
di
Tante voci che sostengono, da diversi punti di vista, il SI al
Referendum,
ne parliamo con
- Alberto
Piccinini (giuslavorista)
- Franco
Focareta (giuslavorista)
- Stefano
Tassinari (scrittore)
- Bernardo
Cucuzzo (delegato Vodafone Omnitel)
- Raffaella
Lamberti (associazione Orlando)
- Ivano
Cavalieri (imprenditore)
- Francesco
Garibaldo (Istituto per il Lavoro)
- Luigi
Marinelli (socio-lavoratore, licenziato)
- Mustapha
Boudrari (Centro Diritti Lavoratori Stranieri)
- Luciano
Lipparini (pensionato, licenziato politico)
- Coordina
la serata Alessandra Negrini (r.s.u. Acma), portavoce del Comitato
Provinciale per il SI al Referendum art.18
COMUNICATO
STAMPA
In questi giorni si è costituito a Bologna il Comitato
a sostegno del Referendum fissato per il 15 giugno, sull'estensione
dell'art. 18 (statuto dei diritti dei lavoratori).
Il Comitato formato da persone che si sono riconosciute nelle
motivazioni espresse un anno fa da vari partiti, movimenti e la
Fiom-Cgil, sulle necessità di estendere diritti anche nelle
aziende sotto i 15 dipendenti, perché i diritti sono di
tutti e il licenziamento senza giusta causa è una ingiustizia
sia per chi lavora in un'azienda sopra i 15 dipendenti sia in
quella che ne ha meno.
Diverse sono le adesioni già pervenute al Comitato. Convinte
e non scontate quelle delle RSU di piccole e medie aziende bolognesi,
tante le adesioni di delegati Fiom e lavoratori, tante le aziende
che hanno costituito loro comitati. Ricordiamo che a Bologna nelle
fabbriche furono raccolte più di 8.000 firme per indire
questo referendum.
Ma diverse sono anche le adesioni già arrivate da realtà
diverse, come quelle degli scrittori Stefano Benni, Loriano Macchiavelli,
Marcello Fois, Stefano Tassinari, Valerio Evangelisti, Carlo Lucarelli,
Pino Cacucci. Oppure dall'Università con Vittorio Capecchi,
Adele Pesce, Luca Baldissara, Giovanni Mottura, Raffaella Lamberti.
Amministratori locali e nazionali come il parlamentare Paolo Cento,
Ugo Boghetta, Titti de Simone, Leonardo Masella consigliere regionale,
Elpis Nicolarackis consigliere provinciale, Maurizio Zamboni consigliere
comunale di Bologna, Giacomo Simoni sindaco di Minerbio. Molti
gli avvocati e gli esperti del lavoro Alberto Piccinini, Franco
Focareta, Massimo Vaggi, Giovanna Buttazzo, Paolo Naldi. I ricercatori
come Francesco Garibaldo, Oscar Marchisio. Il mondo della cultura
e dello spettacolo con Matteo Belli e tanti altri. Molte le persone
che hanno vissuto sulla propria pelle il licenziamento politico
come Luciano Lipparini. Tutte queste persone si riconoscono nell'appello
fatto dal Comitato di costruire tante iniziative a sostegno di
questa giusta causa.
Martedì 15 Aprile 2003 alle ore 20,30 presso la Sala del
Baraccano, tante voci diverse esporranno le loro ragioni. La portavoce
del Comitato Alessandra Negrini annuncerà le prossime iniziative
e il lavoro che si sta svolgendo nei luoghi di lavoro.
p. il Comitato per la promozione del SI di Bologna
Renata Bortolotti
Info: renata.bortolotti@fiom-bologna.org
Piazza Mickiewicz
(q. S. Donato). Ore 20.30
SPADELLATA CONTRO LA GUERRA
muniti di mestoli, padelle, tegami, bandiere della pace
e voglia di buttare la guerra fuori dalla storia.
Inizio spadellata: ore 21.00
Fine spadellata: ore 21.30
Info: http://www.inventati.org/spadellata/
presso la
chiesa di S. Sigismondo (dietro piazza Verdi). Ore 21
LA PACE DEL
FUTURO
colloquio con Giovanni Catti (rettore Universita' della Pace "Ernesto
Balducci" In Cesena-Forli') su Dialogo, Ecumenismo, Cultura
della Pace e della Giustizia
Prima dell'incontro Giovanni Catti celebrera' Messa in S.Sigismondo
alle ore 19:15
La serata proseguira' con la proiezione di un estratto del documentario
"Sotto il Cielo di Baghdad"
girato in Iraq nel novembre 2002.Informiamoci anche su : Misna.org,
Unponteper.it, Peacelink.it/mediawatch, Indymedia.it, Warnews.it,
Iraqbodycount.org, Nigrizia.it
Info: Centro
Studi "Giuseppe Donati" - via S.Sigismondo 7 - gdonati@iperbole.bologna.it
|
| Mercoledì
16 |
Bologna
Social Forum: Tenda
della Pace in Piazza Maggiore. Ore 18.
Incontri: Titti de Simone
CIRCOLO ARCI
'SESTO SENSO', Via G. Petroni 9/c. ore 16:00
Circolo ARCI Sesto Senso presenta: Seconda Settimana delle Resistenze
RESISTENZA RESISTENZE GUERRA GUERRE
3 giorni di incontri al circolo ARCI Sesto Senso
- L. ALESSANDRINI [Direttore dell'Istituto Storico della Resistenza
'Ferruccio Parri' di Bologna]
Introduce G. TINELLI [Università di Bologna]
"QUALE GUERRA DI LIBERAZIONE? ITALIA e IRAQ: UNA COMPARAZIONE
FUORVIANTE"
Info: tel. 051-223476 - www.sestosenso.bo.it
- info@sestosenso.bo.it
- asnsmp@iperbole.bologna.it
presso il
Centro Civico Reno, in via Battindarno 123. Ore 18.
La nuova dottrina di Bush della guerra unilaterale e preventiva:
dal diritto internazionale all'arbitrio del più forte.
Quale futuro per quale Onu?
Ne discuteremo nell'incontro pubblico dal titolo "Guerra
preventiva in Iraq. Quel che resta dell'Onu" che si terrà
mercoledì 16 aprile alle ore 18 in Sala Falcone Borsellino,
presso il Centro Civico Reno, in via Battindarno 123.
Introdurranno l'argomento Lucia Serena Rossi, Ordinario di Diritto
Internazionale all'Università di Bologna, e Luigi Pedrazzi.
Info: rat0735@iperbole.bologna.it
presso Facoltà
di Scienze Politiche, Palazzo Hercolani, Strada Maggiore 45. Ore
20.30
Gruppo Palestina, Scienze Politiche Autogestita
Collettivo Dipartimento degli Studi Linguistici Orientali
invitano all'incontro su: "DIPLOMAZIA DEI POPOLI"
Manifestare, costituirsi in, utilizzare movimenti, associazioni,
comitati, gruppi di studio, di supporto, di protesta, di comunicazione;
contro-informare, viaggiare, interporsi, convivere, raccontare
… la diplomazia dei popoli è fatta di "piccoli
gesti concreti, significativamente diretti in senso contrario
alla presunta inevitabilità dello strumento 'guerra' "\
partecipano:
- Alessandro,
Gruppo Prometeo, Facoltà di Medicina (BO), Viaggio nei
territori occupati a bordo di un'ambulanza con la O.N.G. "Medical
Relief"
- Al-Awda,
emergenza Palestina, Osservatore presso la Divisione delle Nazioni
Unite per i diritti inalienabili del Popolo Palestinese
- Ruba Salih,
Università di Bologna, Dipartimento di Istituzioni, Politica
e Storia, "La politica trasversale delle donne in Israele-Palestina"
- Una rappresentante
delle Donne in Nero, associazione nata nel 1990 in Italia, dall'esperienza
delle "donne in nero" israeliane contro la repressione
in Palestina
Durante l'incontro
verranno proiettati due video: " yallah jarir" del Gruppo
Prometeo e "Shabra e Chatila" (BBC) per gentile concessione
Al-Awda
Info: gruppopalestina@libero.it
- cortilettocanaglie@hotmail.com
Casalecchio di
Reno (BO): Aula Magna I.T.C. Salvemini- piano terra V Pertini 8.
ore 20:30
GENITORI e INSEGNANTI
delle Scuole di Casalecchio di Reno
INVITANO
tutti i genitori, insegnanti, personale A.T.A.,studenti, cittadini
A PARTECIPARE ALL'INCONTRO PUBBLICO:
"La Scuola che c'era........quella che c'è........quella
che ci sarà"
un'occasione per capire come cambia la Scuola tra Riforme e Tagli
...ci sarà ancora il tempo pieno ?
...la scuola materna sarà per tutti ?
...si può scegliere il proprio futuro a 13 anni ?
...cosa cambia con il maestro prevalente ?
...i tagli al sostegno che impatto avranno sugli studenti disabili
?
...l'iscrizione anticipata è un bene o un male per i bambini
?
...che fine fa l'obbligo scolastico ?
...quanto peseranno i tagli agli enti locali ?
...quanto ci costerà la nuova scuola pubblica ?
Interverranno:
Claudio Delucca - Docente - ricercatore Istituto Regionale Ricerca
Educativa (I.R.R.E.)
Andrea Graffi - Genitore - portavoce Genitori Attivi PER la Scuola
Pubblica (G.A.S:P.)
Fiammetta Colapaoli - Insegnante Ass. Tuttinsieme - Volontari e
famiglie per l'integrazione
Hanno assicurato la presenza in sala: Comitato Pongo & Peggy
di Casalecchio, Rete GASP (Genitori Attivi PER la Scuola Pubblica)
di Bologna, Comitati Genitori I.C. Ceretolo, 1° Circolo Casalecchio,
RSU I.C. Ceretolo, 1° Circolo, 2° Circolo Casalecchio, Scuole
medie, Marconi e Galilei, Dirigenti scolastici e Amministrazione
Comunale
Info: lavoro@dsbologna.it
|
| Giovedì
17 |
CIRCOLO
ARCI 'SESTO SENSO', Via G. Petroni 9/c.
Circolo ARCI Sesto Senso presenta: Seconda Settimana delle Resistenze
RESISTENZA RESISTENZE GUERRA GUERRE
3 giorni di incontri al circolo ARCI Sesto Senso
- Ore 16.
M. ROSSI [Collaboratore della 'Rivista Storica dell'Anarchismo']
"L'ALTRA RESISTENZA: GLI ANARCHICI CONTRO IL FASCISMO"
- ore 21:30
PROIEZIONE DEL FILM
"I NOSTRI ANNI"
Regia e sceneggiatura: D. GAGLIANONE
Attori: V. Biei, P. Franzo, G. Boccalatte,
Italia 2000, 90 min.
Presentato al Festival di Cannes 2001
Info: tel.
051-223476 - www.sestosenso.bo.it
- info@sestosenso.bo.it
- asnsmp@iperbole.bologna.it
presso la
Sala Cinzio Zambelli - Palazzo Unipol, Via Stalingrado, 45. Ore
20.30
L'Istituto Gramsci Emilia-Romagna organizza per giovedì
17 aprile 2003 alle ore 20.30 in collaborazione con la Fondazione
Cesar un dibattito sul tema "Relazioni Pericolose. Sindacati
e politica dopo la concertazione", in occasione della pubblicazione
del libro dal titolo
omonimo di Roberto Mania e Gaetano Sateriale, il Mulino, Bologna
2002
Partecipano:
Luigi Angeletti
Pier Luigi Bersani
Sergio Cofferati
Roberto Mania
Gaetano Sateriale
Coordina Edmondo Berselli
Info: mad9921@iperbole.bologna.it
al Cassero di Via Don Minzoni 18
INFINITE DONNE CONTRO TUTTE LE GUERRE
(coordinamento di 29 associazioni e gruppi di donne)
organizzano una serata dal titolo "OSIAMO LA PACE"
per raccogliere fondi a sostegno dei progetti di donne nei luoghi
di guerra: Jenin, Afghanistan, IRAQ
L'iniziativa offrirà momenti di dibattito, testimonianze
dai luoghi di guerra, proiezioni di video, teatro e musica.
Ingresso 3 euro
Programma:
- ore 20,30
Proiezione dei video
"Sotto il cielo di Baghdad"
al termine testimonianze e progetti con Donatella Biancardi
dell'Ass.ne " Un ponte per..."
"Quali donne sotto il burqa"
"Donne di Jenin"
ne parleranno: Desi Bruno e Carla Biavati
- ore 22,30
Teatro e musica con
Tita Ruggeri
Olga Durano
Stella Cappellini
As Reinas do Ritmo Supremo
- ore 24
Discoteca
Dj Kollontaj
Sarà
inoltre allestita la mostra fotografica di Elisa Romagnoli dal
titolo "Folle quotidiano. Sguardi da una guerra infinita"
Buffet variopinto a cura delle Infinite Donne contro tutte le
guerre Spazio materiali informativi, gadgets,artigianato e ...altro
L'iniziativa è fatta in collaborazione con Arcigay il Cassero
e il Tavolo contro la Guerra.
Info: nerinda@libero.it
Via S. Carlo
44/2. ore 19
RIUNIONE REGIONALE di tutti i comitati locali ATTAC dell'Emilia-Romagna
Per approfondimenti: http://www.attac.org/italia/in%20italia/macro03/indice.htm
Documentazione:
http://www.attac.org/italia/in%20italia/associazione/cvmacro03.htm
http://www.attac.org/italia/in%20italia/associazione/cvmacro03.PDF
Sono invitate/i tutte/tutti le/gli interessate/i.
info: bologna@attac.org
|
| Venerdì
18 |
Il CLUB22
è in via Pirandello 3. Ore 21
RADIO CITTA' 103 presenta
VENERDÌ 18 APRILE - LA DANZA E LA CULTURA ARMENA
con Armineh PetrossianNell'ambito delle serate di Radio Città
103 al Club22, venerdì 18 aprile sarà possibile
fare un viaggio nell'affascinante mondo della cultura armena,
dove musica, poesia e danza sono elementi fondamentali. Questo
sarà possibile attraverso la presenza della danzatrice
Armineh Petrossian. Armineh sarà accompagnata nella danze
da Alberto Marchionni, col quale eseguirà alcuni esempi
di danze di coppie e danze individuali maschili
Le danze armene sono una sintesi di virilità e dinamismo,
carisma e grazia che si esprime in un ricco e variegato repertorio
di balli, nella molteplicità delle forme coreografiche,
in un'eccezionale varietà di musiche e costumi, un'espressione
di una gioia di vivere collettiva. Le canzoni popolari da secoli
si trasmettono di generazione in generazione. La maggior parte
sono canti d'amore e di gioia, accompagnati da danze che esprimono
ottimismo e allegria per la vita, con formule ritmiche ripetute
ma varie.
Sin dall'epoca pagana, queste danze si eseguivano in cerchio o
semi cerchio ed erano legate alle celebrazioni e ai giochi delle
feste popolari che si svolgevano nei templi degli Dei.
Il ruolo femminile nella danza si avvale di gesti simbolici che
si distinguono per grazia e raffinatezza, quello maschile unisce
invece all'eleganza dei movimenti la fierezza tipica di questo
popolo, che ha mantenuto attraverso i secoli e le diverse dominazioni
le caratteristiche originali della propria cultura.
Sarà sempre disponibile la cucina della Taverna Mediterrana
di Radio Città 103.
Armineh Petrossian
E' nata a Babol sul Mar Caspio dell'Iran. Ha studiato sin da bambina
danza Armena presso la scuola di danza Gianbazian in Iran. Ha
conseguito il diploma di Danza Armena dal Dancing Art Union of
Armenia di Yerevan in Armenia. Attualmente risiede a Parma e conduce
corsi e seminari in diverse città italiane allo scopo di
diffondere la cultura armena in Italia ed in Europa. Dal mese
di aprile, Armineh sarà presente anche a Bologna con un
corso di danza armena, presso l'Associazione "Il Vecchio
Son".
Info:
051/346458 - rc103@rc103.it |
| Giovedì
24 |
PRC FEDERAZIONE
DI BOLOGNA Via Alessandro Menganti, 8 (quartiere Reno). Ore 21.30
CINEFORUM: "LE PERIFERIE NEL MONDO"
OVOSODO
Ovosodo (I, 1997) di Paolo Virzì
con Edoardo Gabbriellini, Nicoletta Braschi, Claudia Pandolfi,
Toto Barbato
Info: scaio69@libero.it |
| Venerdì
25 |
Anzola dell’Emilia
(BO): Centro Sociale Ca’ Rossa, via XXV Aprile, 25. ore 12.30
L’ANPI, sezione di Anzola
in collaborazione con il Centro Sociale Ca’ Rossa e il Comune
di Anzola dell’Emilia
invitano al
PRANZO DELLA RESISTENZA
con i prodotti di Libera Terra, ottenuti dai terreni siciliani confiscati
alla mafia
Accanto ai cibi della nostra tradizione, si potranno gustare la
pasta, il vino, l’olio e le marmellate prodotte da Cooperative
di giovani, legate al progetto Libera Terra, promosso dall’associazione
Libera per l’utilizzo dei terreni confiscati alla mafia.
Insieme, a tavola, per raccontare le storie di Resistenza di ieri
e conoscere quelle di oggi.
Saranno presenti:
Giuseppe Cipriani, già sindaco di Corleone (Pa)
Rappresentanti delle cooperative sociali che gestiscono i beni confiscati
Anna Cocchi, sindaco di Anzola dell’Emilia
Rappresentanti dell’ANPI di Anzola dell’Emilia
Il costo del pranzo della Resistenza è di 20 Euro.
Per partecipare al pranzo occorre prenotarsi: è possibile
farlo presso il Centro Sociale Ca’ Rossa dal 10 al 19 aprile
(compreso), tutti i giorni dalle ore 16 alle ore 18, rivolgendosi
a Marta o a Luciano.
Menu’. Primi: Rosette, Fusilli primavera. Secondi: Arrosto,
Straccetti al pepe rosa. Contorni: Patate al forno, verdure alla
griglia, insalata mista. Dolci: Meringa ai frutti di bosco, Pinza
all’arancia amara. Acqua, vino, caffè e amaro. |
|
Nazionali e
Internazionali |
| Martedì
1 |
Finale
Emilia (MO): Pace e diritti
Martedì 1 Aprile 2003
Il comitato per la Pace
con l'adesione dell'Amministrazione comunale
Organizza: fiaccolata contro la guerra
(ore 20.30 gradinata Acquedotto)
intervista spettacolo col premio Nobel: DARIO FO
(ore 21.00 Teatro Sociale, Finale Emilia - MO)
conduce la serata: MARCO TROTTA, Giornalista di Carta |
| Mercoledì
2 |
Ravenna
- 29 marzo
Liceo Artistico ore 14 proiezione filmato di controinformazione
- 2 aprile
- Piazza
San Francesco. Ore 9.30. Sciopero generale di 8 ore promosso
dal sindacalismo di base
"alla fine della guerra, tra i vinti faceva la fame
la povera gente, tra i vincitori faceva la fame la povera
gente ugualmente" (B. BRECHT)
FERMIAMOCI PER FERMARLA!
Tutto il sindacalismo di base ha deciso di continuare le
azioni di lotta per fermare la guerra con uno Sciopero Generale
per mercoledì 2 Aprile con manifestazioni nelle maggiori
città italiane.
Gli scioperi scattati all'avvio dell'aggressione all'Iraq
hanno già raccolto la partecipazione di moltissimi
lavoratori e studenti.
Le stragi di civili, la crudezza delle immagini che arrivano
dal fronte di guerra, gli "errori", i morti che
già si contano a migliaia dicono chiaramente che
non siamo di fronte ad una "operazione chirurgica"
che durerà poco tempo e risparmierà vite umane
come vogliono farci credere. E' in corso una guerra vera
e propria e, come ogni guerra, oltre a produrre perdite
umane tra le popolazioni coinvolte, si porta dietro trasformazioni
a danno dei cittadini e del mondo del lavoro.
Complessivamente si prospetta una fase di riduzione dei
diritti e di compressione dei salari "giustificata"
dalle necessità imposte dalla guerra.
I maggiori esperti economici stanno già affermando
che l'allungarsi della guerra sta producendo una fase di
recessione, il costo del barile di petrolio è salito
vertiginosamente nelle ultime ore producendo un innalzamento
generalizzato dei costi, i tecnici italiani ed europei stanno
rivedendo al ribasso le stime di crescita del Paese, l'occupazione
(dati Istat del 26 marzo) registra un rallentamento rispetto
ai mesi precedenti e comunque è in prevalenza relativa
all'ingresso di decine di migliaia di precari "senza
diritti" nel mondo del lavoro, i rinnovi contrattuali
sono a rischio perché si sta seriamente pensando
di distrarre le risorse destinate ai lavoratori per rilanciare
la spesa militare.
FERMARE LA GUERRA SIGNIFICA ANCHE FERMARE L'ATTACCO AI NOSTRI
DIRITTI E ALLE NOSTRE CONDIZIONI DI LAVORO E DI VITA.
IL 2 APRILE SCIOPERO GENERALE PER LA PACE
Promuovono: Coll. Red Ghost, Redazione Laboratorio Sociale,
Studenti in Lotta
- Assemblea
cittadina ore 21 presso il Cinema JOLLY Via Renato Serra
- 5 aprile
Manifestazione nazionale alla base USA di Aviano ore 14,00 Rovereto
in Piano partenze da: Ravennna ore 8 Piaz. Coop di Via Faentina
Info: red-ghost@libero.it |
| Venerdì
4 |
presso
la Sala degli Archi (P.zza Cavour). ore 17.
"Laboratorio resistente contro la guerra all'Iraq"
Spazio di controinformazione, rassegna stampa, reading, video,
musica, postazione internet, info su iniziative locali e nazionali
per fermare la guerra all'Iraq!
BATTI IL TUO TEMPO BATTI LA GUERRA!
Rimini social Forum/Cordinamento per la Pace di Rimini
Vi aspettiamo, non perdiamoci di vista...
P.s: Se qualcuno ha del materiale video o materiale cartaceo sulle
tematiche della guerra, potrebbe portarlo venerdì dalle
17:00 in poi alla sala degli archi e se si ha un pò di
tempo libero aiutarci nella costruzione di questo spazio autogestito...
Info: manilari@tin.it |
| Sabato
5 |
Roveredo
in piano h.14.00 - di fronte al municipio)
Manifestazione nazionale
Contro la più grande base aerea USA in Italia
La rete antimperialista-anticapitalista E. R., il Coordinamento
Nazionale Antimperialista, l'Assemblea cittadina contro la guerra
(Cesena), Studenti in lotta - red. Laboratorario sociale - Red ghost
(Ravenna) aderiscono ed invitano a partecipare a questa manifestazione.
pullman da Cesena - Momotombo@libero.it
- 360842434
Da Bologna
ad Aviano
Come Coordinamento Cittadino contro la guerra di Bologna abbiamo
deciso di organizzare delle corriere per partecipare alla manifestazione
del 5 aprile 2003 alla base di Aviano (partenza sabato 5 aprile
ore 09:30 stazione corriere - pensilina 25 - rientro in serata).
Per la prenotazione dei posti (euro 13,00) telefonare allo 339
1247105 [Walter].
Coord. Cittadino contro la guerra - Bologna
Modena: Presidio
davanti alla Prefettura di Modena, viale Martiri della Libertà.
Ore 11
FERMARE SUBITO LA GUERRA
L'Italia e' in guerra. Lo e' coi suoi cieli e con le sue basi
militari. Lo e' soprattutto in quanto parte della coalizione politica
e morale che appoggia l'intervento. Ce lo ricordano gli americani,
in chiaro contrasto con l’ambigua informazione del nostro
governo (é un dettaglio avvisare che siamo in guerra?).
La decisione del governo e del parlamento, pertanto, contro la
maggioranza pacifista del paese, non e' meno arbitraria dell'unilateralismo
americano: loro scavalcano l'Onu, l'Italia scavalca i vincoli
formali (l'Articolo 11 della Costituzione) e sostanziali (l'opinione
degli italiani); vincoli che l'avrebbero costretta ad assumere
una posizione critica nei confronti di Bush e della sua "guerra
preventiva". Per noi tutti questi abusi - e il progetto di
ordine mondiale che perseguono - sono sciagure a cui opporsi con
decisione.
Rispediamo al mittente, percio', la lettera indirizzata al Presidente
del Consiglio in cui Bush promette che sapra' ricordarsi degli
alleati quando si trattera' di spartirsi i dividendi della guerra:
noi non siamo e non vogliamo essere suoi alleati in questo massacro
di vite e del diritto internazionale, non siamo amici della sua
"giustizia duratura". Questa è una guerra di
aggressione e di occupazione, già decisa mesi, anni fa
per il controllo geopolitico dell'area e per le sue riserve energetiche;
definire “amico di Saddam” chi vi si oppone é
poco meno di un banale tentativo di strumentalizzazione politica.
Tutto ciò non ci piace ma non ci preoccupa. Abbiamo sostenuto
la battaglia del popolo Kurdo, in scarsa compagnia, quando il
governo americano era impegnato a vendere armi di distruzione
di massa agli iracheni: sì, quello stesso governo che ora
pretende di “portare democrazia” è stato complice,
politicamente e militarmente, di Saddam Hussein contro il popolo
sciita. E i guerrafondai di ieri e di sempre, i nostri governanti
dell'epoca, non erano allora molto interessati alla mancanza di
democrazia e di diritti umani in Iraq, lo erano molto di più
a raccogliere le briciole del commercio di armi. La coerenza non
è un optional. La guerra sta prendendo una piega inaspettata,
si annuncia più lunga e più pesante in termini di
vite umane di quanto volevano farci credere. La popolazione civile,
già stremata dopo 12 anni di embargo, sta pagando prezzi
altissimi. Molte città sono senza acqua e senza energia
elettrica. Fermare la guerra, opporsi con forza alla strategia
di lunga durata del governo Bush è un dovere etico, morale
e politico. Continueremo, in tutte le occasioni e con tutte le
modalità pacifiche e non violente che ci contraddistinguono,
ad opporci alla guerra, alle guerre.
ARCI, Attac, Casa per la Pace, CGIL, Giovani Comunisti, Legambiente,
PdCI, Rete di Lilliput, Rifondazione Comunista Modena, Verdi Modena
Info: beniaminograndi@libero.it
Reggio Emilia:
in piazza Prampolini. ore 15.30
CONTRO LE GUERRA PER IL PETROLIO
LASCIAMO A CASA LE AUTOMOBILI
il Gruppo di Azione Nonviolenta di Reggio Emilia sara' di nuovo
in strada con tutti e tutte coloro che sono persuasi della causa
strutturale della guerra in Iraq.
La sabbia del deserto ce l'ha insegnato, grippare il motore non
e' reato !
Vi invitiamo calorosamente a manifestare la propria dissociazione
dall'auto lasciandola a casa.
Anche per contribuire a spezzare il legame perverso tra il trasporto
automobilistico,
il bisogno di petrolio e le guerre.
Il GAN invita ad unirsi alle
BICICLETTATE NONVIOLENTE
che si svolgono lungo le strade di Reggio Emilia, ogni due settimane,
al sabato, con ritrovo in piazza Prampolini alle ore 15.30.
Gruppo di Azione Nonviolenta di Reggio Emilia
aderiscono:
Tuttinbici e Greenpeace
Info: ass-rep@libero.it
Ravenna: presso
sede rifondazione comunista via maroncelli 17. ore 14.30
presidio davanti ai cancelli della HALLIBURTON Ritrovo ore 14.30
presso sede rifondazione comunista via maroncelli 17. Oppure direttamente
davanti alla Halliburton, via del Marchesato 25 Marina di Ravenna
(dietro via trieste, sul canale, davanti campo baseball)
Contro la guerra del petrolio: azione coordinata presso le sedi
italiane della Halliburton spa (multinazionale del petrolio diretta
fino al 1995 dal vicepresidente USA, Dick Cheney e "vincitrice"
dell'appalto del Pentagono per costruire Guantanamo per bonificare
pozzi iracheni dopo la guerra - vedi scheda allegata) a Ortona
(Ch) e Ravenna sabato 5 aprile.
DISERTA LA GUERRA! Partecipa al presidio!
Giovani Comunist@
CHE COS'E' L'HALLIBURTON?
L'Halliburton è il gigante della finanza con interessi
nel petrolio e nelle costruzioni. Da sempre invischiata negli
affari delle guerre del petrolio. Diretta da Richard Cheney, attuale
vicepresidente degli USA, dal 1990 al 1995. Dopo l'11 se! ttembre&n
b sp;la Kbr, una unità dell'Haulliburton, diventa fornitrice
logistica esclusiva sia della marina che dell'esercito nei più
importanti settori: costruzione di basi, produzione di elettricità,
trasporto di carburante, approvvigionamento alimentare, preparazione
dei pasti. Il 26 febbraio 2002 la Kbr è incaricata di "costruire
un campo di detenzione di 408 unità nella stazione statunitense
di Guantanamo a Cuba". Il 3 aprile 2002 la marina commissiona
la costruzione di altre 204 unità nel carcere lager di
Guantanamo sempre alla Kbr dell'Halliburton. L'Halliburton ha
sedi in quasi tutti i paesi del globo: in Italia è presente
a Ortona (CH), Ravenna e San Donato (MI). C'è chi sostiene
che dove l'Halliburton apre una nuova sede dopo poco scoppia un
conflitto. Inoltre l'Halliburton è legata alle aziende
Kellogg's (produttrice degli omonimi cereali) e Mars (produttrice
di cioccolatini M&M's). Per cui tenetevi alla larga da questi
prodotti!
Manlio Dinucci: Il Manifesto Il Pentagono, già nei panni
di governatore dell'Iraq, sta incaricando alcune società
statunitensi di riportare i pozzi petroliferi iracheni a pieno
regime e metterne in funzione altri, con l'obiettivo di aumentare
la produzione giornaliera dagli attuali 2 milioni di barili a
10-12 entro un decennio. Tra i fortunati beneficiari dei contratti
del Pentagono c'è la Kellogg Brown & Roots (Kbr) Services,
che è stata incaricata di "ricostruire i pozzi iracheni
danneggiati dalla guerra" (San Francisco Chronicle, 8 marzo).
Sarà un caso, ma la Kbr è una unità della
Halliburton, la maggiore fornitrice mondiale di servizi per le
industrie ! petrolife r e, di cui Dick Cheney è stato direttore
e grosso azionista prima di divenire vicepresidente nell'amministrazione
Bush
Sempre il Manifesto: Il Pentagono ha deciso di affidare il recupero
dei pozzi eventualmente incendiati da Saddam alla Halliburton.
Società del Texas probabilmente sconosciuta ai più,
ma non certo a Richard Cheney, vice presidente di Bush, che ne
è stato presidente dal 1995 al 2000, quando ne è
uscito con una liquidazione di 20 milioni di dollari e un vitalizio
annuo di un milione. E alla Halliburton ! verrebbe& n bsp;affidato
in esclusiva anche il rilancio dell'industria petrolifera irachena.
Si parla di un affare da almeno un miliardo e mezzo di dollari.
Da Cnn/Money di New York: I primi contratti per la ricostruzione
per il dopo-guerra in Iraq sono stati assegnati alla ex azienda
del Vice Presidente Dick Cheney, Halliburton Co. La Kellogg Brown
& Root unità della Halliburton , della quale Cheney
è stato CEO dal 1995 al 2000, ha stipulato un contratto
con U.S. Army Corps of Engineers per lo spegnimento dei pozzi
e per le r! iparazion i di emergenza alle infrastrutture petrolifere
irachene. La parte più critica del contratto potrebbe essere
la porzione che riguarda le "riparazioni d'emergenza",
che potrebbe mettere la Halliburton in prima posizione per la
gestione completa della rimessa a nuovo delle infrastrutture petrolifere
irachene da molto tempo senza manutenzione. Per riportare la produzione
al livello pre-1991 ci vorranno almeno 18 mesi e il costo sarà
inizialmente di 5 miliardi di dollari, + 3 miliardi di dollari
ogni anno secondo un recente studio di James Bak! er d e lla Rice
University.
Altre info sulla halliburton: rivista "Internazionale"
del 21 28 marzo. Rivista "Limes" la guerra promessa,
vari articoli. on line www.halliburton.com
Info: sid900@email.it |
| Martedì
8 |
Castel
Bolognese (RA): Palazzo Comunale - Piazza Bernardi. Ore 21.
ciclo di dibattiti Informazione e guerre. I relatori saranno: Marco
TROTTA (giornalista di "Carta"), Michele RAVAGNOLO (Tavolo
contro la guerra - Bologna), Roberto VIGNOLI (direttore "Informationguerrilla"
e editore).
Info: gplandi@racine.ra.it |
| Mercoledì
9 |
Parma:
al Teatro Due di viale Basetti. Ore 18.30.
FIORI DI CAMPO
Un anno tra i campi Rom di Parma
Mercoledì 9 aprile, alle 18.30, al Teatro Due di viale
Basetti in Parma, verrà proiettato fuori concorso nell'ambito
dell'International Film Festival" - 12° Prix Leonardo
una versione ridotta di 37 minuti circa del film - documentario
"Fiori di campo - un anno tra i campi Rom di Parma"
realizzato da Carlo Rota.
"I Rom, un popolo senza voce, antico e moderno allo stesso
tempo, dalla ricchezza culturale sconosciuta.
Parma non ha mai avuto un campo nomadi attrezzato. Ora, tra mille
difficoltà, ne è stato ultimato uno. Ma l'incontro
ancora non c'è stato.
E' necessario conoscere meglio queste persone così vicine
alla nostra città ma così lontane dal nostro modo
di vivere...
Un viaggio nel mondo Rom di casa nostra. Con la telecamera in
spalla." Il documentario è stato prodotto nell'ambito
del progetto "Parma con i Rom" promosso dalle associazioni
"Kwa Dunja", "Amici dei Rom", "Comitato
Antirazzista", "Mondinsieme", "Coordinamento
Pace e Solidarietà" in collaborazione con Forum Solidarietà
- Centro di servizi per il volontariato in Parma.
Il documentario nella versione integrale (50 minuti) è
disponibile presso Forum Solidarietà.
Ulteriori informazioni sul progetto possono essere reperite all'interno
del sito www.forumsolidarieta.it o rivolgendosi a Monica Di Mauro
(Forum Solidarietà, 0521 287154 - 386617)
Lugo (RA)
Aula Magna Scuola Media Gherardi, via Taroni. ore 20,15
Mercoledì di pace a
Lugo
Il mito del mercato
Achille Rossi (Città di Castello)
Scuola Media Gherardi - Lugo
Info: sf.lughese@libero.it
- Tel. 0545 26695 (Gianni) - Tel. 0545 25661 (Il Tondo)
|
| Venerdì
11 |
Parma:
Teatro Due, viale Basetti 12. Ore 20.30
Dall'8 al 12 aprile si volgerà il PRIX LEONARDO 2003,
con proiezioni di film e dibattiti sui temi della guerra, connessi
a globalizzazione, informazione, ambiente.
In particolare segnaliamo la Tavola rotonda con John Pilger e
Silvestro Montanaro, Venerdì 11 aprile 2003, ore 20.30,
Teatro Due, viale Basetti 12 Parma, dal titolo: "Infrangere
il muro del silenzio: globalizzazione, guerra e pseudo-informazione",
Tavola rotonda con: John Pilger, giornalista, autore del libro:
I nuovi padroni del mondo.
Interverranno:
Pierluigi Sullo, direttore di Carta, autore del libro: Guerre
minime.
Giulietto Chiesa, giornalista, autore del libro: La guerra infinita.
Silvestro Montanaro, giornalista Rai, autore della trasmissione:
C'era una Volta.
http://www.prixleonardo.it/ita/content/news_dett.aspx?id=19&bv=0&dn=0
Il programma dei film, proiettati durante tutte le giornate è
all'indirizzo:
http://www.prixleonardo.it/ita/content/festiva_programme.htm
Ravenna: presso
la sala rossa del Pala de Andrè-Ravenna. Ore 18.
GUERRA E INFORMAZIONE - NOWAR TV
Giulietto Chiesa e Gianfranco Mascia
con il patrocinio del Comune di Ravenna - Assessorato alla pace
Promuovono: Girotondi per la democrazia, Aprile Ravenna, Studenti
in lotta, Social Forum, Arci N.A.
aderenti al Forum Ravenna città di pace Studenti in lotta
Info: gianfrancomascia@bobi2001.it - http://www.nowartv.it |
| Lunedì
12 |
presso
la Stazione Autocorriere di via Peruzzi. ore 6,30
In occasione della manifestazione nazionale a Roma contro la guerra
di sabato 12 aprile, da Carpi alle ore 6,30 partiranno dei pullman
con ritrovo presso la Stazione Autocorriere di via Peruzzi. Per
prenotazioni: ARCI n.a. 059/695898.
CGIL: 059/685660 – 685545
Contributo richiesto 15 euro (da versare al momento della prenotazione).
In vista del referendum sull’articolo 18, si è formato
un Comitato provinciale per la promozione del SI al quale aderiscono
come primi firmatari:
Attac, Cobas, Federazione dei Verdi, P.R.C., Slai Cobas, Lavoro
Società Cambiare, RdB, Scuola Rotta, CGIL,
FIOM.
A Carpi è stato creato un Sottocomitato collegato a quello
provinciale a cui per il momento lavorano:
FIOM, P.R.C., Forum Sociale di Carpi, Verdi.
Sono previsti degli incontri per organizzare varie iniziative allo
scopo di sensibilizzare maggiormente i lavoratori e l’opinione
pubblica alle ragioni del SI, in difesa delle libertà democratiche
fortemente minacciate nel nostro paese a cominciare da quelle del
mondo del lavoro.
Info: rgalla@tin.it |
| Domenica
13 |
Parma:
spazio sociale M. Lupo (ex macello)- P.le Allende 2. Ore 11
La psichiatria come forma di controllo
"Chi non si arma, muore. Chi non muore è sepolto vivo:
nelle prigioni, nelle case di rieducazione, nelle periferie delle
città satelliti, nelle pietre sinistre dei palazzi, nei giardini
di infanzia e nelle scuole sovraffollate, nelle nuove cucine perfettamente
attrezzate" (Ulrike Meinhof)
La recente occupazione del centro psichiatrico "1° Maggio"
di Colorno, in provincia di Parma, ha messo in luce la funzione
della psichiatria come strumento, sempre più pervasivo, di
controllo sociale e di repressione; non ci soffermiamo sulla cronaca
e i particolari di questa lotta per i quali rimandiamo al materiale
allegato in fondo al presente testo.
Ci interessa invece evidenziare come alcuni settori della sinistra
istituzionale e para-istituzionale locale si siano prodigati nel
tacciare questa lotta, che è stata portata avanti insieme
ai "malati" e ai loro familiari, come lotta conservatrice
e difensiva della logica manicomiale. A sentir loro, sembra che
l'intera questione possa essere risolta attraverso una psichiatria
innovativa e democratica, che sostituisce ai manicomi gli appartamentini,
agli infermieri professionali gli operatori sociali, all' elettroshock
e ai letti di contenzione, bombe di psicofarmaci. Il "manicomio
che si libera", come venne definito in un libro di Basaglia,
fa parte ed è il capostipite di tutta quella "cultura
alternativa" alla devianza: male curabile "frazionando
il grande cubo, brutto, logoro e vistoso, in tanti piccoli cubetti
più accettabili moralmente ed esteriormente più discreti".
Questa "ingenua" sensibilità riformista emerge
su tutto ciò che riguarda la materia della "riabilitazione
sociale". L'illusione di poter umanizzare il carcere sembra
nascere anch'essa in contrapposizione e in alternativa ad una visione
autoritaria di "destra" mentre, nei fatti, ne costituisce
un elemento indispensabile e complementare.
Le cosiddette misure alternative alla reclusione carceraria tramite
affidamento in prova, semilibertà, lavoro esterno, comunità
di recupero ecc, costituiscono un essenziale strumento materiale
delle moderne politiche repressive: la differenziazione della pena
applicata mediante il trattamento individualizzato, le meschine
privazione e il ricatto del "premio" per chi dimostra
arrendevolezza collaborando, operano nella direzione di una sistematica
desolidarizzazione del proletariato prigioniero.
E' chiaro come tali ipotesi, centrate sulla funzione rieducativa
del lavoro salariato, siano possibili soltanto in ristretti contesti
produttivi, capaci di riassorbire la forza-lavoro in eccesso (il
tasso di disoccupazione in Emilia Romagna è stato del 4,6%
nel 1999, del 4% nel 2000 e del 3,7% nel 2001, a fronte di una media
italiana del 10-12%).
Le ragioni di questo neo-riformismo umanitarista nascono come risposta
"di sinistra" alle necessità di razionalizzazione
dei costi imposte dalla generalizzazione della crisi economica.
La fase recessiva in atto impone agli Stati di contrarre il più
possibile gli investimenti improduttivi ma, al contempo, di salvaguardare
ed anzi potenziare le strutture repressive e di controllo. Tali
dispositivi, proprio a causa dell'approfondirsi delle contraddizioni
e dello scontro di classe, tendono ad essere sempre più diffuse
ed affollate. Di fronte alla necessità inderogabile di ridurre
la spesa pubblica - che ha già portato a drastici tagli alla
sanità, alla scuola, all'assistenza, alle pensioni - anche
quella parte di spesa destinata alle "politiche di sicurezza"
deve perciò essere razionalizzata. E' sulla base di queste
necessità che possiamo comprendere i processi di privatizzazione
e di regionalizzazione a cui stiamo assistendo negli ultimi anni,
di cui la proliferazione di cooperative sociali grondanti di buoni
propositi sono una conseguenza.
La diffusione territoriale del carcere, attraverso meccanismi alternativi
di internamento e di controllo e la creazione di nuove strutture
para-carcerarie, prefigurano una sorta di carcere metropolitano,
differenziato sia in orizzontale, in relazione alla collocazione
sociale del soggetto "criminale" (Centri di Permanenza
Temporanea per il proletariato immigrato, comunità e nuovi
carceri per i tossicodipendenti, manicomi per i "malati"
psichici) e sia in verticale, in relazione al grado di controllo
connesso alla "pericolosità sociale".
In quest'ottica, l'applicazione in forma estesa del 41/bis, la detenzione
nelle carceri dure, l'isolamento protratto, l'annientamento psico-fisico
di presunti terroristi (oggi, soprattutto, prigionieri rivoluzionari
e militanti islamici) non sono che l'altra faccia dell'accesso individualizzato
e premiale alle forme di custodia attenuata. Una riedizione in chiave
moderna della vecchia logica del bastone e della carota.
E' sempre in quest'ottica che si collocano tanto il progetto di
costruzione di un nuovo carcere per tossicodipendenti a Castelfranco
(BO) gestito da Muccioli che la proposta di legge Burani-Procaccini,
che inasprisce ulteriormente le condizioni dei "malati psichici"
attraverso la riesumazione della pericolosità sociale e l'estensione
del ricovero coatto, tendendo a far diventare l'intero circuito
dell'assistenza psichiatrica, un diffuso Ospedale Psichiatrico Giudiziario
governato da operatori, cui è attribuita la responsabilità
piena, anche legale, del comportamento e delle scelte di un individuo
ridotto a malato.
Sulle tematiche della psichiatria, dell'anti-psichiatria, del carcere
e del controllo sociale invitiamo le compagne i compagni a partecipare
a questa due giorni. Le giornate serviranno al duplice scopo di
rilanciare le tematiche e mobilitazioni contro la psichiatria sul
territorio emiliano e di confronto e collegamento tra compagni e
compagne sul territorio nazionale.
Chi volesse arrivare già da sabato è pregato di avvisare
prima in modo da potere organizzare il pernottamento.
Info: autprol@virgilio.it |
| Lunedì
14 |
Carpi
(MO): presso la sede di via Morgari a Cibeno. ore 21.00
il Forum Sociale di Carpi si riunisce per discutere il seguente
o.d.g.:
- preparazione delle iniziative in occasione delle manifestazioni
del 25 aprile e del Primo Maggio, giornate durante le quali
faremo sentire una forte e incisiva presenza;
- punto della situazione riguardo alla guerra e ruolo del movimento;
- varie ed eventuali.
Comunicazioni:
- sabato 12 aprile, a Roma si terrà una grande manifestazione
organizzata dal comitato trasversale “Fermiamo la guerra”
(lo stesso della marcia di Roma del 15 febbraio) alla quale parteciperanno
anche molti del Forum di Carpi. Da Modena e forse pure da Carpi
sembra che partano dei pullman: ci riserviamo di fornire notizie
più precise nei prossimi giorni, non appena sapremo qualcosa;
- venerdi 6 giugno sarà a Carpi padre Alessandro Zanotelli:
si lavora per un incontro aperto a gruppi e associazioni, cittadini
e studenti della scuola secondaria.
Info: rgalla@tin.it |
| Martedì
15 |
Reggio
Emilia: Cinema Rosebud - Via Medaglie d’oro della Resistenza,
6. Ore 20.30
5^ Circoscrizione Comune di Reggio Emilia
Infoshop Mag 6 Libri e cd Pollicino Gnus
Dalla parola che canta al pensiero che vive: gli sguardi di Fabrizio
De Andrè
" …Come potrò dire a mia madre che ho paura…?"
Usi e abusi di sostanze: desiderio di evadere o imbroglio commerciale?
Mercato che induce, mercato che risponde.
Conversazione con
- Leopoldo
Grosso - Gruppo Abele di Torino
- don Andrea
Gallo - Comunità di San Benedetto al Porto di Genova
- Paola Bigi
- Comunità "La Collina" di Reggio Emilia
Durante la
serata banchetti informativi di gruppi e associazioni reggiane
INGRESSO GRATUITO
Patrocinio del Comune di Reggio Emilia Assessorato Cultura e Sapere
ha collaborato la "Bottega del Calabrone"Informazioni:
Infoshop Mag 6, Via Sante Vincenzi 10/a, 42100 Reggio Emilia,
tel/fax 0522.430307, e mail: infomag@libero.it
web: http://www.infoshopmag6.it
Castel Bolognese
(RA): Cinema Moderno, in via Morini 24. ore 21.
Comunicato Stampa
CICLO DI INCONTRI SU “PACE E GLOBALIZZAZIONE”
Comitato contro la Guerra - Castel Bolognese
(con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale)
Il Comitato Castellano contro la Guerra organizza, per il prossimo
martedì 15 aprile 2003, la proiezione del documentario
di John Pilger “Paying the price: killing the children of
Iraq”. (Traduzione in italiano e distribuzione a cura di
Un ponte per…/Campagna “Rompere l’embargo”).
La proiezione del filmato avrà luogo presso il Cinema Moderno,
in via Morini 24 a Castel Bolognese (RA), con inizio alle ore
21. Seguirà un dibattito.
Scopo dell’incontro è presentare la realtà
dell’Iraq dal decennio 1980 in poi, passando attraverso
la prima guerra del Golfo (1991) e il successivo embargo, nella
convinzione che uno sguardo al recente passato di quel paese sia
necessario per potere capire gli avvenimenti della guerra attualmente
in corso. E per intravedere come potrà essere il dopoguerra.
Girato fra l'ottobre il dicembre 1999, il film documentario di
John Pilger è uno straordinario atto di accusa, costruito
intorno alla tesi che a pagare il prezzo delle sanzioni che in
dieci anni hanno annientato l'Iraq è stata soltanto la
popolazione civile, e in particolare la sua parte più vulnerabile
- i bambini. L'embargo, invece, non ha minimamente danneggiato,
ma al contrario ha rafforzato il regime iracheno, e in particolare
Saddam Hussein, in teoria l'obiettivo dichiarato delle sanzioni.
E non basta: è stato l'Occidente ad appoggiare, finanziare
ed armare Saddam, finché questo ha fatto comodo, fornendogli
anche molte delle sue armi di distruzione di massa: quelle stesse
che ieri hanno fornito il pretesto per una continuazione infinita
delle sanzioni, e oggi per lo scoppio della guerra.
Non è dunque una questione di difesa della democrazia o
dei diritti umani. La posta in gioco era e rimane il controllo
da parte degli Usa di una regione strategica e di un'area petrolifera
che si estende dal Golfo Persico all'ex-Unione Sovietica.
Per questo si è continuato a massacrare la popolazione
civile: oltre un milione di morti in dieci anni, almeno la metà
dei quali bambini sotto i cinque anni di età.
John Pilger ci porta in Iraq, nella spaventosa realtà dei
reparti pediatrici degli ospedali, dove medici coraggiosi ma disperati
combattono una lotta quotidiana per cercare di strappare alla
morte i loro piccoli pazienti: affetti da leucemia e tumori e
condannati a morire dalla mancanza di medicinali. Ci fa entrare
nelle scuole: edifici decrepiti, improbabili aule prive di banchi,
dove bambini malnutriti siedono per terra. E ancora ci mostra
le strade di Baghdad, dove gli iracheni, costretti dal bisogno,
vendono libri, oggetti personali, i loro averi più intimi.
Ci porta nel sud contaminato dalle armi all'uranio impoverito;
nella località del nord dove in uno dei raid aerei quasi
quotidiani è stata uccisa una intera famiglia di sei persone:
semplici pastori che guardavano le loro greggi.
Vediamo la responsabile dell'Unicef mentre ci parla della tragedia
di una intera generazione.
Ascoltiamo Denis Halliday e Hans von Sponeck, i due coordinatori
umanitari dell'Onu che si sono dimessi per non essere più
complici del massacro, denunciare il genocidio in atto in Iraq
e puntare il dito contro la comunità internazionale, in
particolare Stati Uniti e Gran Bretagna.
" Stiamo facendo una guerra ai bambini e al popolo dell'Iraq
attraverso le Nazioni Unite. (Åc) La storia massacrerà
i responsabili", sono le parole di Denis Halliday.
Anche gli oppositori iracheni in esilio, sottolineando il sostegno
che l'Occidente ha ripetutamente dato a Saddam, quando questo
serviva i loro interessi, dicono che non è ammissibile
punire una intera nazione, uccidere donne, vecchi, bambini, per
le malefatte di un governo che essi non hanno scelto e che non
hanno la possibilità di cambiare.
Questo mentre l’allora portavoce del Dipartimento di Stato
Usa, James Rubin, e il presidente in carica del Comitato sanzioni,
l'ambasciatore olandese presso l'Onu, Peter van Walsum, cercano
di difendere l'indifendibile, incalzati da un incredulo e sdegnato
Pilger che chiede: "Perché è idealistico suggerire
che a questi bambini dovrebbe essere consentito vivere?".
Il documentario, andato in onda per la prima volta sulla televisione
britannica ITV (Independent Television Network) il 6 marzo 2000,
è stato da allora proiettato in numerose occasioni: davanti
al Parlamento Canadese e al Parlamento Europeo, in Nuova Zelanda,
all'Arab Film Festival di Berkeley, all'International Film Festival
di Vancouver. E' stato acquistato dalla SBS australiana e dalla
televisione belga. Non è mai stato trasmesso dalla RAI
Info: Gianpiero Landi (Tel. 0546-55501) - E-mail: gplandi@racine.ra.it
|
| Mercoledì
16 |
Reggio Emilia: c/o LAB. AQ16 via F.lli Manfredi, ex foro boario.
Ore 21
Infoshop Mag6 libri e cd
Laboratorio AQ16
Bottega del Calabrone commercio equo e solidale
CARLOS MONTEMAYOR
PRESENTA IL SUO NUOVO ROMANZO
"LA DANZA DEL SERPENTE"
(2003, MANNI Editore)
Dalle viscere dell’apparato della sicurezza nazionale, un
agente speciale informa per iscritto il suo superiore sulla vigilanza
di cui è oggetto un personaggio invischiato in una serie
di relazioni particolari, che per la sua attività ufficiale
di ricercatore viaggia in continuazione in molti stati messicani,
tra cui il Chiapas e il Guerrero. A partire da dati reali, da
testimonianze, da avvenimenti accaduti in Messico nel 1995 e da
una rielaborazione di documenti politici e militari, l’autore
è riuscito a creare un romanzo di grande tensione che svela
al lettore l’attività poliziesca e l’infiltrazione
di spie nei movimenti politici e sociali nel corso dei vari decenni.
CARLOS MONTEMAYOR vive a Città del Messico. E’ scrittore
di prosa e poesia, saggista, critico letterario, traduttore. E’
profondo conoscitore delle minoranze indigene e della loro cultura.
Ha ricevuto riconoscimenti internazionali per la produzione letteraria.
Tra i suoi romanzi è stato tradotto in Italia "Guerra
nel Paradiso" e, tra i suoi saggi, "Chiapas la rivoluzione
indigena", entrambi pubblicati da Marco Tropea Editore.
Info: Infoshop Mag6 libri e cd, via Vincenzi 10/a - Tel.: 0522430307,
infomag@libero.it - http://www.infoshopmag6.it
- Bottega del Calabrone Commercio Equo e Solidale, via Panciroli,
11 Tel.: 0522430988 - Laboratorio Sociale Aq16, csaaq16@libero.it
Lugo (RA)
Sala Assemblea Centro Sociale Il Tondo, via Lumagni.
dalle 18,30 alle 23,30
Mercoledì di pace a
Lugo
Riti e bisogni allalba del Terzo Millennio
Giannozzo Pucci (Firenze)
Centro Sociale Il Tondo - Lugo
Info: sf.lughese@libero.it
- Tel. 0545 26695 (Gianni) - Tel. 0545 25661 (Il Tondo)
Modena: Pol. Gino Nasi - Via Tarquinia. ore 19.30
Il Coordinamento per il "SI"- MODENA
Organizza:
IL 15 GIUGNO - FERMIAMO L'ATTACCO AI DIRITTI DEI LAVORATORI E
CITTADINI
Incontro di discussione sul referendum contro il licenziamento
senza giusta causa e sulla cosiddetta "servitù di
elettrodotto"
Interverrà: Avv. Fausto Gianelli (Coordinatore Giuristi
Democratici di Modena)
Presiede: Novara Flavio (Portavoce del Coordinamento per il "SI")
A inizio serata buffet a offerta libera
Aderiscono: Ass.per la Liberazione degli Operai (ASLO), Comitati
di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo(CARC), Nuova Casa
del Popolo, RSU Slai Cobas New Holland e Comau Service,William
Natali - dir.prov.le FIOM, Mirca Garruti - Dip.piccola azienda,
Andreoli Romano - RSU Ferrari dir.prov.le FIOM, Fabrizio Bertoni
RSU Ferrari dir.prov.le FIOM, Flavio Novara - Cantieri Liberi,
Umberto Piccinini- Cons.Comunale PRC Nonantola, Felicita Ratti
- studentessa marxista e disobbediente, Mauro Lodi - Operaio Rossi
Motoriduttori, Ivan Trevisi - operaio Vaccari Zincografiche, Cerza
Eliseo - RSU Ferrari dir.prov.le FIOM, Merighi Silvano - RSU Ferrari
dir.prov.le FIOM - Belgiorno Giuseppe - RSU Ferrari dir.prov.le
FIOM, Ghinelli Augusto - RSU Ferrari, Acquaviva Michelina - RSU
Ferrari, Morini Felice dip.Coop. Facchini, Enrico Semprini, Slai
Cobas SAT Sassuolo.
Info: cantieriliberi@tiscalinet.it
|
| Venerdì
18 |
Rimini:
SALA DEGLI ARCHI - P.ZA CAVOUR. Ore 21
IRAQ OGGI.
"NUOVA TAPPA DELLA GUERRA GLOBALE PERMANENTE"
SERATA DIBATTITO CON S. CORONICA DELL'Ass. " UN PONTE PER
BAGHDAD "
+ PROIEZIONE VIDEO INTERVISTA CON SCOTT RITTER ( EX osservatore
USA presso
UNSCOM ).
La guerra è la forma attuale del neoliberismo. Per questo
l' opposizione ad essa non puo' essere disgiunta dalla critica
e dalla contestazione delle istituzioni globali e delle politiche
locali del neoliberismo stesso.
Il no alla guerra militare, economica e sociale, acquisizione
del movimento contro la globalizzazione liberista, rappresenta,
quindi, una parola d'ordine necessaria.
Il no alla guerra è, quindi, allo stesso tempo, un no al
WTO, al G8, alle privatizzazioni; ma è anche un sì
al prossimo referendum di giugno sull' art.18, per la tutela e
l' allargamento dei diritti di tutti.
In sostanza, per fermare la guerra permanente, si tratta di disarmare
l' economia liberista e di disarmare i poteri antidemocratici.
RIMINI SOCIAL FORUM
Durante la serata saranno raccolti fondo per i progetti dell'associazione
"Un ponte per Baghdad".
info: manilari@tin.it
|
| Mercoledì
23 |
Bagnacavallo
(RA): Antico convento San Francesco, Sala Oriani. Ore
20,45
Mercoledì di pace a Lugo
Attualità nella Pacem in terris
Luigi Bettazzi (Ivrea)
Organizzazione: assoc. progetto Serate di pace - Bagnacavallo,
Faenza, Lugo
Info: sf.lughese@libero.it
- Tel. 0545 26695 (Gianni) - Tel. 0545 25661 (Il Tondo) |
| Venerdì
25 |
Felina (RE): Duemila Resistenze: strade e libertà.
Giunta alla quarta edizione, dopo il grande successo delle tre passate,
la manifestazione è cresciuta e si è arricchita fino
a ricoprire un intero fine settimana con eventi diversi centrati
sul tema della Resistenza.
Duemila Resistenze nasce come esigenza di un gruppo di giovani della
montagna reggiana di rivolgersi ai coetanei per coinvolgerli e stimolarli
a riflettere su temi importanti: la Resistenza, la libertà,
la democrazia...
Per avvicinare i giovani al concetto di Resistenza si è cercato
di attualizzarne il significato, ricercando nella società
e nel mondo di oggi quanto di “resistente” ancora c’è.
Per questo ci si è rivolti ad altre realtà (Kurdistan,
America Latina...) e a forme di espressione che si oppongono ai
modelli dominanti per affermare una propria identità culturale
(il cinema, la musica), organizzando per tre anni consecutivi una
manifestazione che contaminasse musica e parole, immagini e gesti
per parlare ai giovani in un giorno importante come il 25 aprile.
Anche quest'anno, quindi, cinque gruppi musicali si alterneranno
sul palco del Parco Tegge di Felina il 25 aprile. Massimo Bubola,
cantautore che ha collaborato per molti anni con Fabrizio De André,
Radici nel cemento, raggae band romana, Acustimantico, da Roma con
i sapori e gli odori del Mediterraneo, Balkan Babau, gruppo triestino
in bilico fra Mediterraneo e Balcani, Pàulem, le tradizioni
musicali dell'Appennino modenese, prodotti dai Modena City Ramblers.
Ma fedeli allo spirito che ha dato vita a Duemila Resistenza, su
un altro palco interventi, letture e proiezioni di filmati si alterneranno
alla musica per riflettere intorno al tema che dà il titolo
alla giornata: strade e libertà. La strada come luogo di
movimento, di incontro e di scambio, luogo in cui passano le
idee e le persone, condizione per l'integrazione, la scoperta dell'altro,
la crescita individuale e collettiva.
Il movimento delle idee ha portato molti italiani a combattere in
Spagna in difesa della democrazia e della libertà, così
come molti stranieri hanno affiancato i partigiani italiani
nella difficile lotta contro il nazi-fascismo. Il movimento delle
persone è quello che porta ogni anno migliaia di immigrati
nel nostro Paese, alla ricerca difficile di un sogno o, più
semplicemente, di una speranza.
A lato dei due palchi su cui si alterneranno gli interventi, la
musica e tutto quanto fin qui descritto vogliamo dare spazio ad
artisti di strada, pittori e scultori che lavoreranno durante il
pomeriggio, aggiungendosi, con i propri mezzi e strumenti, ai modi
di comunicare che saranno coinvolti sul palcoscenico.La manifestazione
ha ingresso gratuito e si terrà a Felina, presso il Parco
Tegge, in un luogo coperto. Sarà attivo un servizio ristoro
e per il pranzo è possibile prenotarsi per mangiare con i
partigiani dell’ANPI (telefonare a Claudia 349 3768191). L’inizio
della manifestazione è previsto per le ore 16, con finale
per le 22 circa.
Il 26 aprile dalle ore 14, presso la Colonia di Busana, avrà
luogo un convegno, organizzato in collaborazione con gli storici
dell'Istituto storico della Resistenza di Reggio Emilia. Interverranno:
Maria Assunta Ferretti (I processi ai criminali di guerra: Norimberga
e Gerusalemme) e Massimo Storchi (Le stragi nazifasciste in provincia
di Reggio Emilia). Altri interventi sono in via di definizione.
Alle ore 21.30, presso l'auditorium dell'Istituto musicale "Merulo"
di Castelnovo ne' Monti, si terrà lo spettacolo teatrale
"Foame", di Paolo Rumiz, interpretato e musicato dalla
Balkan Babau Circus Orkestar.
Domenica 27 aprile si svolgerà una camminata sui sentieri
della Resistenza. La partenza è prevista per le ore 9.30
dal Centro visita del Parco a Ligonchio.
Per chi intende fermarsi a dormire per l'intero fine settimana è
possibile usufruire di speciali convenzioni con albergatori locali
(tutte le informazioni utili sono riportate sul nostro sito internet)
Info: 3493768191 - 25aprile@duemilaresistenze.it
- http://www.duemilaresistenze.it
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| Lunedì
28 |
Forlì:
Sala Albertini - Piazza Saffi. Ore 20.30
La città in movimento
- Parole, immagini e segni sulla strada per un altro mondo
INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE: "FACCIAMO la TV :ABBIAMO ALTRO
DA COMUNICARE"
AMBROGIO VITALI - BIFO - MINNELLA Orfeo Tv-Bologna
LUCIANO FERRARA Fotoreporter "Fronti di guerra"
FULVIO GRIMALDI presenta il libro "L'informazione negata"
ERRI DE LUCA Scrittore
ANUBI D'AVOSSA LUSSURGIU Global Project
Moderatore: Marco Trotta Bologna social forum
Info: forlisocialforum@libero.it
- www.gruppobellaciao.it
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| Martedì
29 |
Forlì:
Sala Albertini - Piazza Saffi. Ore 20.30
La città in movimento
- Parole, immagini e segni sulla strada per un altro mondo
LAVORO E DIRITTI : SIAMO UOMINI O CAPITALI?
AUGUSTIN BREDA Fiom-CGIL Nazionale
GIANNI FABBRIS Altragricoltura
ALESSANDRO SABIUCCIU Assessore Provincia Venezia
ALESSANDRO PALMI Cobas
ANTONELLA ZAGO Rdb Bologna
TAMER FAVALI Cgil-Forl“.
Moderatore: Stefano Falai Forl“ social forum
Info:
forlisocialforum@libero.it
- www.gruppobellaciao.it |
| Mercoledì
30 |
Forlì:
Sala Albertini - Piazza Saffi. Ore 20.30
La città in movimento
- Parole, immagini e segni sulla strada per un altro mondo
MIGRANTI, CONFLITTI SOCIALI ed EDUCAZIONE INTERCULTURALE PER UNA
CITTADINANZA SENZA CONFINI
ANDREA CANAVARO Universitˆ Bologna
MILAD BASIR Ufficio stranieri CGIL - Coop. Sesamo
GRAZIA NALETTO Associazione Lunaria - Roma
ASSOCIAZIONE 3 FEBBRAIO
TIZIANA DAL PRA Trama di Terre Imola, FULVIA FABBRI Cdi,
BENEDETTA DIAMANTI Cisv, Consulta Migranti
Moderatore: Giampaolo Bassetti Forl“ social forum
Info: forlisocialforum@libero.it
- www.gruppobellaciao.it
Lugo (RA)
Aula Magna Scuola Media Gherardi, via Taroni. dalle 20,15 alle
23,30
Mercoledì di pace a
Lugo
Digiuni e bandiere inutili?
Padre Angelo Cavagna (Bologna) (intervistato da Marco Pirazzini)
Scuola Media Gherardi - Lugo
Info: sf.lughese@libero.it
- Tel. 0545 26695 (Gianni) - Tel. 0545 25661 (Il Tondo) |
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