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"Sembra che nessuno voglia riconoscere che la storia contemporanea
ha creato un nuovo genere di esseri umani - quelli che sono
stati messi nei campi di concentramento dai loro nemici
e nei campi di internamento dai loro amici"
Hanna Arendt, Ebraismo e modernità
INTERNARE ED ESCLUDERE
dialoghi a un anno dal rogo del campo di S. Caterina
proposti dal Centro Multietnico Navile in collaborazione con la Provincia di Bologna
Martedì 3 aprile 2001
Ore 21
Palazzo dei Notai
Nell'anno seguito alla morte di Amanda e Alex abbiamo continuato a contare, in tutta Italia, le morti per fuoco dei figli dei ghetti.
Per questo, oggi, ricordare per noi significa un dialogo che ricerchi, e mostri, le prospettive e le possibilità di superamento di queste insospettabili istituzioni totali che sono i "campi nomadi".
Proiezione del video
Ai confini della citta(dinanza):
Il trasferimento della comunità Rom di Scampia (Napoli)
Introduce e coordina:
- Dimitris Argiropoulos, Centro Multietnico Navile
"Nomadi" si diventa.
Intervengono:
- Giovanni Catti, rettore dell'Università della pace di Cesena
Il fuoco e l'acqua
- Nando Sigona, Com.pa.re.
Ai confini della citta/dinanza.
- Nicola Solimano, Fondazione Michelucci (Firenze)
Prove del possibile: Azioni concrete per il superamento dei campi.
"Nomadi"
"poi, l'empia usanza, rafforzatasi col tempo,
fu osservata come una legge" (Sapienza, 14,16): nomadi per forza, figli del ghetto.
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