Abbiamo appreso del gravissimo attentato perpetrato ai danni della parrocchia di San Giacomo a Sant'Angelo della Scala: il portone comparso di benzina, le fiamme, le scritte intimidatorie...
E' utile ricordare che il parroco di Sant'Angelo è Don Vitaliano Della Sala, un parroco da anni in prima fila in innumerevoli battaglie sociali e civili. Al nostro fianco nelle campagne di solidarietà con i popoli oppressi del Chiapas, del Kurdistan, nelle iniziative di lotta sul territorio contro il razzismo, per i diritti negati, contro la repressione sociale, Don Vitaliano ha sempre testimoniato il suo impegno al fianco degli "oppressi", dei non-garantiti, come dimostra tra l'altro la sua presenza pochi giorni orsono (il 19 maggio) in occasione della manifestazione e del concerto fuori il carcere di Poggioreale, in solidarietà con i detenuti e contro la violenza e la barbarie del carcere.
Non abbiamo alcun dubbio sulla matrice fascista dell'attentato: i gruppuscoli dell'estrema destra eversiva e neo-nazista (in primo luogo il partito degli ex-latitanti Fiore e Morsello, "Forza Nuova") hanno mal digerito la coerenza e la perseveranza di un parroco che coraggiosamente prendeva parte il 28 aprile di quest'anno alle contestazioni contro la celebrazione della messa in ricordo di Mussolini a Benevento e il 13 maggio a Bologna al presidio antifascista contro il raduno internazionale indetto ai neo-nazisti di Forza Nuova.
Del resto, basterebbe visitare il loro sito (www.forzanuova.org) per leggere gli insulti e le minacce nei suoi confronti.
L'attentato di questa notte dunque va letto come una vile risposta a tale coerenza antifascista: per questo motivo, non c'è miglior risposta a quest'atto intimidatorio che continuare per la propria strada, rinsaldando pratiche e valori antifascisti in contrapposizione al revisionismo imperante.
Il centro sociale Officina 99 e il laboratorio occupato SKA di Napoli, il collettivo Rive Gauche di Benevento, nell' esprimere la piena solidarietà a Don Vitaliano della Sala, si augurano di poterlo ritrovare al loro fianco già in occasione del controvertice di domani a Firenze contro la NATO e alla manifestazione internazionale di dopodomani, 25 maggio, a Genova contro le biotecnologie, come del resto lo stesso Don Vitaliano ci ha assicurato.
Infine dichiariamo già da adesso la nostra disponibilità per qualsiasi iniziativa pubblica si intenda costruire in risposta a questo vile attentato intimidatorio.
CENTRO SOCIALE OFFICINA 99 (Napoli)
LABORATORIO OCCUPATO SKA (Napoli)
COLLETTIVO RIVE GAUCHE (Benevento)