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Bologna, 15 febbraio 2002
Gruppo Rifondazione PRC
Regione Emilia Romagna
Mangianti e Masella (Prc): Il Comune di Modena rispetti le decisioni della Regione: la costruzione del centro di reclusione per immigrati va interrotta
La decisione dell'assessore comunale di Modena, Alberto Caldana, di far proseguire i lavori di costruzione del centro di permanenza temporanea per gli immigrati e di farlo entrare in funzione già nella prossima primavera è in contrasto con la presa di posizione della Ragione Emilia-Romagna, che, attraverso il presidente Errani, ha chiesto al governo di interrompere i lavori di costruzione dei centri e di procrastinarne l'apertura. Alla luce della legge razzista Bossi-Fini, che tratta gli immigrati come un problema di ordine pubblico e di criminalità, è evidente l'uso che il governo Berlusconi vuole fare di questi centri, trasformandoli in veri e propri lager per persone che non hanno commesso alcun reato. Eppure l'assessore della Giunta di centrosinistra modenese ha fretta di aprire questo lager. Dice che il Comune vigilerà sul rispetto della dignità umana al suo interno, come se l'internamento di esseri in quelle strutture recintare non fosse già di per sé una violazione dei diritti umani e della nostra Costituzione.
Cesare Mangianti
Segretario regionale PRC Emilia-Romagna
Leonardo Masella
Capogruppo Prc in Regione
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