Il S.I.D. (Servizio Informazione Disabili) attivo da diversi anni presso l' Università "La Sapienza" di Roma aderisce all'iniziativa No-Ocse promossa dalla rete Contropiani di Bologna.
La rilevanza delle tematiche discusse nei vari seminari ci spingerebbe ad una partecipazione diretta ma per motivi di incolumità personale abbiamo deciso di seguire la protesta dalle nostra postazioni di rete interne all' università. Non si tratta soltanto di preoccupazione per gli eventuali incidenti, ma anche di difficoltà peculiari alla condizione di disabile che riguardano l'accesso ai servizi di trasporto, l' individuazione con qualche anticipo delle sedi dei dibattiti etc.
Guardiamo con grande interesse gli argomenti fin qui sviluppati dalla rete contropiani intorno al concetto generale di "accessibilità" e certamente non è a voi che attribuiamo delle responsabilità circa i limiti imposti alle nostre possibilità di partecipazione. Ci sembra però importante che all'interno della protesta, e quindi attraverso di voi, questi principi di rispetto per le diversità vengano affermati finalmente senza retorica e in una prospettiva costruttiva.
Ci auguriamo soprattutto che la protesta riaffermi la pluralità dei linguaggi, la polifonia delle menti e dei corpi che non vogliamo rappresentare, ma vivere, agire, fare e disfare. Quella pluralità e polifonia che con giusto orgoglio altrove si vorrebbe "festeggiare".
Roma, 6 Giugno 2000, facoltà di psicologia, assemblea del S.I.D. (Servizio Informazione Disabili).