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Comunicato stampa
Ciò detto ci pare che qualcuno voglia utilizzare questa vicenda che potremmo definire di illegalità virtuale, nel senso che non si conosce se e chi l'avrebbe commessa, come una ulteriore occasione per associare la parola immigrato a illegalità. Il fatto poi che in questa operazione si potesse in qualche modo tirare in ballo il sindacato, deve essere parsa, a qualche esponente del centrodestra, un occasione troppo ghiotta per farsela sfuggire nell'imminenza della campagna elettorale. Vorremmo concludere ricordando a tutti il motivo dell'audizione in oggetto, e cioè le difficili condizioni in cui vivono le oltre 200 persone pakistane nei locali di via Guelfa, e di come si affronterà il periodo necessario alla manutenzione dello stabile. Per quanto ci riguarda metteremo il massimo impegno al fine di trovare soluzioni al problema dell'abitazione per le persone del centro di via Guelfa, rispettose delle leggi e della dignità delle persone. Bologna, 13 novembre 2000. p. la Segreteria CdLM Bologna p. il Centro Lavoratori Stranieri |
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