CONTROPIANI-Rete no Ocse invita i cittadini bolognesi e gli organi di comunicazione allassemblea pubblica di lunedì 5 giugno, ore 21, alla Sala Borsa.
Verranno presentate le proposte di iniziativa per le quattro giornate di Bologna, dal 12 al 15 giugno, finalizzate a bloccare il vertice Ocse.
Le linee di orientamento sono: blocco del vertice, resistenza attiva, sciopero di cittadinanza.
Le proposte concrete di partecipazione, organizzazione, mobilitazione generale saranno presentate e discusse lunedì.
Chiunque potrà intervenire, diremo pubblicamente quali sono i nostri obiettivi e i metodi di lotta che intendiamo adottare.
Perché la Sala Borsa?
Perché è un simbolo della città, e in questo momento diventa il simbolo dellesclusione dei cittadini dagli spazi pubblici che invece appartengono prima di tutto a loro.
La Sala Borsa è uno spazio pubblico riaperto di recente, che dal 12 al 15 giugno sarà usato da ministri e delegati dell'OCSE, mentre già da ora è off limits per gli abitanti di Bologna.
La Giunta comunale dice che non può darci il permesso di utilizzare la sala perché dal primo giugno ce lha in gestione lOcse. Sarà meglio che si spieghi, e non con noi soltanto, ma davanti a tutti: deve spiegare come mai pezzi di questa città vengono posti sotto il controllo di organismi che nessuno conosce, e che anzi fino a ieri la maggioranza di noi non aveva mai neanche sentito nominare.
Finora hanno detto che Bologna ospita il convegno dellOcse: ospita, oppure è occupata?
CONTROPIANI
Rete NoOcse Bologna