Unazione simbolica in movimento da Piazza Galvani alla Stazione passando per il tavolo informativo di CONTROPIANI rete Noocse in Piazza Re Enzo.
Il Mercato Globale trasforma luomo in pura merce scambiabile, vendibile, non garantita, e rappresenta la perdita dei diritti universali, la scomparsa delle garanzie sociali.
Tutto questo ed altro sono i contenuti che vogliamo simboleggiare con lazione di domani: noi nei carrelli della spesa che spingeremo lungo i portici di Bologna mostreremo la mercificazione dei valori su cui la nostra civiltà si basa.
Lessere umano marchiato OCSE (o WTO, o Banca Mondiale o
) perde ogni peso sul mercato del lavoro, la dignità della cittadinanza, la possibilità di vivere in un ambiente a misura di persona e più che mai perde la possibilità di intervenire sulle decisioni che riguardano la qualità della propria ed altrui vita.
SVENDITA DI FINE MILLENNIO
sceneggiatura:
E arrivata la grande promozione di fine millennio.
Il Global Market vi propone merce umana di prima scelta, Garantita OCSE!!!!
Uomini, donne e bambini di tutti i paesi Li potrete usare come vorrete perché loro non hanno nessun diritto.
Lavoreranno per voi e per le vostre speculazioni chiedendo veramente poco.
Perché????
Perché la merce marchio OCSE non protesta, non richiede, non desidera!
Approfittatene subito!!!
LOCSE SEI TU! NON PENSARE PIU
Grande svendita al Global Market!
Approfittate della promozione per comprare anche voi una fetta di mercato globalizzato.
Acquistate I PRODOTTI MARCHIO OCSE
I VANTAGGI????? TERRIFICANTI!!!!!!
Global Market vi offre:
uomini/donne/OCSE:
ricaricabili
infinitamente sostituibili
impermeabili
e soprattutto... vantaggiosi nel prezzo!!!!
CONTRIBUTO NATO SULLA ROTTAMAZIONE
Natura marchio OCSE:
adatta a tutte le stagioni, a tutti i climi a tutti i gusti geneticamente modificata
Guerre marchio OCSE:
giuste
umanitarie
chirurgiche
chi può volere di più????"
Pensierino:
Ho un sogno, diceva Luther King e cantava John Lennon (datati!?!?) visi scoperti, mani libere , la nostra pelle, mille colori e mille suoni e musica... nella piazza.
Una distanza sconfinata dal mito "eroico" della cultura del dominio e del potere maschile che si esprime nei riti della polizia e nellapparato machista - anche se usato da donne - : il posizionamento, il caricamento dellarma, leccitazione dello scontro fisico, lespansione della carica verso la... vittoria sul nemico.
Sono ridicoli, pericolosi, sostanzialmente provocatori ed conservatori di regole di un gioco rispetto alle quali non riusciamo non cadere, ridicolizzandoli, mostrando quanto il re è nudo e quanto sono utili idioti. Il senso di supremazia maschile scatenato dal potere e dallesaltazione del possesso dellarma.Il guerriero, leroe, il navigatore , il potente... il maschio. Per contro le streghe, le maghe, le fattucchiere... il concentrato del sapere e dellautorità delle donne.
E una banalizzazione?? Sarà , sarà che tenere la piazza..., sarà che i celerini..., sarà che i manganelli..., sarà che i compagni duri e puri... sarà che io dovrò essere mossa nelle scelte dominate da altri, da "eroi"...
non vorrei proprio, vorrei prima il piacere della pelle, ci proverò, spero ci proveremo.
Con un modo che ci consenta di partire da noi soggette/soggetti, con le voglie e lemozione che il razionale non ricaccia.
Ma limmaginario del potere e il mito maschile non riconosciuti e celati non sono solo nel capitale e nei suoi servi, più o meno consapevoli. Bisogna fare nomi? citare situazioni???
E se aprissimo un tatzebao di "ho un sogno" ? Sognare non fa male, aiuta.
CONTROPIANI
Rete NoOcse Bologna