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Bologna, 11/05/2001



Sgombero di Via Ranzani - Bologna

14 Maggio: Il Day After di Foschini
Mobilitazione in Piazza Maggiore

A pochi giorni dalla scadenza elettorale appelli e programmi riempiono la cronaca cittadina e i "sedicenti" vincitori non hanno perso tempo per dar prova di quali politiche perseguire una volta al governo e con quale determinazione. Da una parte le fiaccolate leghiste a Casalecchio di Reno, contro la comunità ROM, invocando lo sgombero nel più classico esempio di toni e concetti razzisti, dall'altra l'assessore comunale Pannuti che con la decisione di rinunciare ai finanziamenti comunitari destinati alla realizzazione di un centro di prima accoglienza per rifugiati, sta provocando disagi ai tanti migranti in fuga da situazioni orribili di sfruttamento e guerra, che giungono nella nostra città in cerca di condizioni migliori di vita. Ancora una volta una destra plurale ed un solo obiettivo: costruire una società chiusa e "normalizzata", a misura delle logiche del potere e del profitto. Ed intanto il Centro di Detenzione Amministrativa di Via Mattei continua ad essere costruito nel "silenzio elettorale" di Polo e Ulivo.

Non poteva mancare l'assessore Foschini che, a nome della giunta ed in deroga alle regole istituzionali, ha convocato per lunedì 14 Maggio una seduta straordinaria del consiglio comunale solo per discutere ed approvare la delibera sulle libere forme associative dichiarando che, nel caso, "si voterà ad oltranza". Tanta tracotanza è dovuta ad un calcolo elettorale (aggiungere anche questo al "bottino" che il centro-destra conta di ottenere dopo il 13 maggio), probabilmente ad un regolamento di conti all'interno della giunta, ma certamente non può e non deve lasciare indifferente la città, la società civile e la sinistra sociale diffusa. Una volta di più, come abbiamo già detto, il problema non è il caro-affitti, ma la volontà di svendere al mercato la voglia di protagonismo civile, le pratiche di autogestione, di cittadinanza attiva che in questa città sono nate da bisogno reali e concreti. L'obiettivo è certamente di sopprimere le voci scomode, siano queste del volontariato, dell'antagonismo sociale, degli spazi culturali "non affini", ecc.

Per questo crediamo che serva una risposta come quella che c'è stata per il 21 Aprile, una nuova "liberazione", e proponiamo una mobilitazione all'esterno di Palazzo d'Accursio dalle 15 di Lunedì 14 Maggio, insieme al Gruppo di coordinamento formato dal Forum del Terzo Settore, dal Coordinamento Sale Prova e Laboratori Musicali, dal TPO, dalla Sinistra giovanile, da Radio Fujiko, Radio Città 103 e da altre realtà studentesche e giovanili, con:

  • presenza nel palazzo durante il consiglio dove ci sarà l'ostuzionismo dei consiglieri di minoranza
  • un gazebo informativo in piazza

Lo stesso coordinamento sta lavorando all'organizzazione di una grande giornata di lotta e di mobilitazione per domenica 27 maggio in piazza VIII Agosto, con varie iniziative, tra cui una maratona musicale dalle 15 alle 24. E' importante che lunedì, dal pomeriggio alla notte, sia garantita la massima partecipazione di tutte e tutti.

Per noi di Contropiani sarà l'ennesima occasione per porre il problema dello sgombero all'attenzione della città come questione centrale sul tema degli spazi (per aggregare, fare politica, cultura, ecc.) che in città mancano perché inutilizzati e non resi disponibili o svenduti agli interessi privati. In questo senso invitiamo la cittadinanza alla prossima iniziativa della Libera Università e di SPA Ranzani, Venerdì 11 Maggio, ore 21 presso Via Ranzani 4, che avrà per tema "Le mani sulla città" ovvero "la dimensione pubblica dello spazio urbano che si riduce progressivamente, sottraendo territori al "bene comune" della socialità mentre i processi di privatizzazione di segmenti del territorio sembrano andare di pari passo con la perimetrazione dello spazio secondo nuove linee di colore e di classe".

Interverranno: Agostino Petrillo, Furio Ferraresi, Gianluca Gabrielli del Comitato contro la realizzazione della cabina Enel dei Giardini Margherita (Bo), Barbara Rinaldi e Bruno Ottolini comitato "al Crusel" (Bo)







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